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Per quale squadra tifa Matteo Berrettini? Il romano sorprende tutti né Roma né Lazio

Nato a Roma Berrettini non è cresciuto con la fede giallorossa o biancoceleste come molti potrebbero pensare, ma con quella per la Fiorentina, tramandatagli da suo nonno fina da quando era bambino

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Matteo Morace

Matteo Morace

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Nella capitale italiana ci sono solo due fedi calcistiche alle quali poter aderire, la Roma e la Lazio, due squadre seguite quasi in maniera religiosa dai propri tifosi e che racchiudono l’anima della città e dei propri cittadini. C’è chi però pur essendo nato nella Città Eterna è sfuggito a questo dualismo, come il primo tennista italiano di sempre a raggiungere una finale in singolare a Wimbledon, Matteo Berrettini.

Berrettini sogna a Wimbledon dopo la rinascita al Roland Garros

Arrivati alla fine di giugno per Berrettini iniziano quelle che senza dubbio sono le sue due settimane preferite della stagione tennistica, quelle di Wimbledon, torneo al quale Matteo si presenta senza problemi fisici – cosa purtroppo non scontata per lui – e in grande fiducia dopo l’ottimo percorso al Roland Garros, dove è tornato a disputare un quarto di finale slam a distanza di quasi quattro anni dall’ultimo da lui raggiunto.

Percorso di Parigi che Berrettini, memore della finale raggiunta nel 2021, proverà a ripetere anche sui prati di Londra, dove rimane uno dei giocatori più competitivi del circuito. Riuscirci però non sarà così facile per Matteo, che dopo l’esordio con Stan Wawrinka potrebbe dover affrontare la testa di serie n°20 al secondo turno, la n°15 Jakub Mensik al terzo e la n°4 Ben Shelton agli ottavi. Giocatori difficili ma non impossibili da superare per un erbivoro come Berrettini.

Ecco perché senza Italia ai Mondiali Berrettini potrebbe tifare per il Brasile: non c’entra Ancelotti

Fondamentale per disputare un ottimo torneo a Wimbledon sarà certamente anche non farsi schiacciare dalla pressione e tensione e sfruttare i momenti di pausa tra un allenamento e un match per rilassarsi e distendere i nervi. Ad aiutare Berrettini a riuscirci ci sono anche i Mondiali di calcio 2026, dove pur senza Italia Matteo potrebbe avere comunque una Nazionale preferita da tifare, ovvero il Brasile, e non per via di Carlo Ancelotti.

Il tennista romano ha infatti origini brasiliane da parte moderna come aveva raccontato anche nel 2022 in un’intervista al Rio Open e per questo motivo potrebbe fare il tifo per la selezione verdeoro: “Mia nonna, la madre di mia madre, è brasiliana, ma vive in Italia da 60 anni. È nata a Rio, è cresciuta qui e ha conosciuto mio nonno in Italia quando ci è andata da turista. Si sono innamorati. Si sente molto brasiliana e fin da piccola mi raccontava cose del Brasile e di come questa storia abbia un grande significato per lei e anche per me”.

Berrettini e il tifo per la Fiorentina

Nella vita di tutti i giorni, quando il calcio non monopolizzato dalle Nazionali, Berrettini non ha dubbi su quale squadre riversare il proprio tifo e la propria passione calcistica, la Fiorentina. Una scelta che potrebbe sorprendere molti essendo Matteo nato e cresciuto a Roma, ma che è dovuta alla passione che suo nonno ha tramandato a tutta la famiglia come raccontato da lui stesso nel 2021 a Sky Sport: “Mio nonno, quello da parte di mio padre, è tifoso della Fiorentina e l’ha sempre tifata. Da lui lui questa passione è arrivata a tutti noi e da quando siamo piccoli guardiamo con passione tutte le gare della Viola. Ricordo che le prime gare che ho visto della Fiorentina erano in serie C2”.

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