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PG Nationals Predator: nell'arena romana dominano gli Outplayed

Il team vincente ha ribaltato tutti i pronostici, dominando la scena e battendo gli avversari con un secco 3-0

Si spengono le luci mentre si alza il volume della musica. L’atmosfera è calda e il  pubblico comincia a far sentire la sua presenza, battendo mani, ‘calciando’ il pavimento, alzandosi in piedi, urlando a gran voce. Il palcoscenico si popola di robot che danzano in uno straordinario spettacolo ‘a intermittenza’ coinvolgendo tutta  la platea.

Grande successo per il PG Nationals Predator, il torneo finale di League of legends, che si è svolto lo scorso 28 luglio presso il Teatro 1 di Cinecittà World: una vera e propria arena che ha ospitato circa 800 spettatori per assistere all’attesissima sfida che ha decretato il team che ci rappresenterà agli European Masters. Abbiamo seguito l’evento in esclusiva per voi, con i commenti a caldo dei caster e dei team in gara.

“Siamo cresciuti esponenzialmente rispetto all’evento precedente, il Pg Nationals Spring, dove c’erano 550 persone. Il centro-sud c’è, siamo usciti per la prima volta da Milano e abbiamo visto che c’è una gran voglia di questo tipo di eventi. I numeri crescono, la speranza è che siamo sulla strada giusta” – ha commentato Pier Luigi Parnofiello, Head of eSports Pg eSports (Fandango Club).

“È stata forse una seconda rivoluzione nel mondo degli eSports, un evento che per essere ‘stand-alone’ ha portato a raccolta un sacco di fan di League of Legends e questo è un pilastro notevole nella crescita di questo fenomeno in Italia. Ci aspettavamo da Roma una risposta calda” – ha dichiarato Giulia Lupidi, Trade and Marcom specialist per Acer.

Un torneo davvero emozionante e soprattutto poco prevedibile. Si sono confrontati per il 3° e 4° posto il Team Inferno e i Racoon: la squadra dei procioni si è aggiudicata meritatamente la medaglia di bronzo tra gli applausi dei presenti. Ma la finale che tutti hanno atteso con ansia era sicuramente quella tra il Team Forge, favorito a detta di tutti nei giorni scorsi, e gli Outplayed, che hanno ribaltato tutti i pronostici, dominando la scena e battendo gli avversari con un altisonante 3-0.

Vincono il PG Nationals Predator gli Outplayed, aggiudicandosi così l’accesso diretto agli European Masters. Dopo un sentito abbraccio sul palco di tutta la squadra, siamo riusciti a intervistare Lorenzo “Demon” Marzi (Jungler) e Mattia “DrMatt” Fazzalaro (Midlaner). “Non mi aspettavo dei game 3-0 anche abbastanza facili, mi aspettavo molto di più dai Forge, però alla fine siamo riusciti a dimostrare quello che realmente siamo. La nostra unione è uno dei punti di forza del team” ha spiegato Marzi. “La sinergia che c’è ormai tra me, Brizz e Demon è riconosciuta perché giochiamo da tantissimo” – ha aggiunto Fazzalaro.

Dopo la sconfitta, il Team Forge è rimasto dietro le quinte per capire cosa fosse andato storto nella loro performance. Abbiamo parlato, però, con Alessandro “Sekuar” Sesani, General eSport Manager della squadra: “Non c’è molto da dire… La prestazione è stata ampiamente al di sotto di quelli che sono i nostri standard. Gli avversari hanno vinto con merito, hanno tirato fuori una prestazione migliore a livello di squadra. Da domani si ricomincia, puntano al Pg Nationals Spring nel 2019” – ha dichiarato.

Gli Outplayed rappresenteranno dunque l’Italia ai master europei di League of Legends. Ce la faranno? “Mi sento abbastanza confindent di fare una figura decente, non so se siamo in grado di battere il top team spagnolo, quello tedesco e quello polacco. Ma per il resto credo che abbiamo un buono shot” – ha risposto Lorenzo “Demon” Marzi.

E noi non possiamo che augurargli un grande in bocca al lupo!

HF4 | 30-07-2018 10:45

PG Nationals Predator: nell'arena romana dominano gli Outplayed

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