Virgilio Sport

Pistocchi deride Agnelli, social scatenati

Pistocchi deride Agnelli, social scatenati

14-11-2019 09:39

Pistocchi deride Agnelli, social scatenati Fonte: 123RF

La paura che le nuove generazioni siano sempre più attratte da videogames o da altri sport e che prima o poi possano smettere di seguire il calcio viene monitorata da tempo dai Reggenti del pallone. Anche il presidente della Juventus, in qualità di massimo rappresentante dell’Eca, ha rilanciato l’allarme nei giorni scorsi ma non tutti si sono allineati al suo pensiero.

CONTRARIO – E’ il caso di Maurizio Pistocchi che di fatto deride il presidente del club bianconero, tacciandolo in sostanza di ipocrisia alla luce del caso-Ronaldo dopo il brutto gesto del portoghese al momento della sostituzione col Milan.

IL TWEET – Su twitter il giornalista di Mediaset scrive: “Andrea Agnelli teme che gli adolescenti si allontanino dal calcio. Ma se il Calcio trasmette messaggi diseducativi, e chi dovrebbe non li censura, il Calcio non è esente da colpe.I Campioni sono importanti, in campo e fuori, anche per la loro influenza sui giovani”.

A FAVORE – Il mondo del web si spacca. Tanti si dicono d’accordo con Pistocchi: “Se lui intanto togliesse i 2 scudetti abusivi che espone allo Stadium e iniziasse a rispettare le sentenze forse gli adolescenti non si allontanerebbero più dal calcio”.

LE CRITICHE – C’è chi scrive: “Se gli adolescenti di domani sono i bambini di oggi che la Juve porta in curva per aggirare una chiusura al tifo, ed in più insegna loro a gridare m…. a al portiere avversario… Direi che forse prima di parlare…” o anche: “Campioni? A me sembrano asini… Era MOLTO più educativo Juary che trasmetteva gioia ad ogni gol, Anche se non tifavamo Avellino”.

I PARAGONI – I tifosi della Juve però non ci stanno: “Perché è uscito dal campo bisbigliando qualcosa? Messi non lo ha mai fatto? Maradona? Van Basten? Sarebbe infinito l’elenco ma, ovviamente, a lei interessa solo la Juve. Mah…” o anche: “Non venne condannato Totti per uno sputo in mondo visone con maglia azzurra così come De Rossi e Tassotti, dai che gli esempi negativi sono altri”.

LA POLEMICA – Fioccano i commenti: “Anche tanti cosiddetti giornalisti trasmettono messaggi diseducativi. Spesso molto più pericolosi dei calciatori.” ma anche: “Ma solo io ricordo Baggio dare del matto a Sacchi in mondovisione quando lo sostituì a Usa 94 (con tanto di labiale “questo è matto)? Davvero Cr7 è il problema del calcio perché non ha gradito un cambio? È stato maleducato, quindi? Radiatelo!” oppure: “Diseducativo chi sarebbe stato? Penso che stiamo esagerando…”.

L’ALTRA VOCE – C’è chi entra nello specifico e dice: “I ragazzi non si allontanano dal calcio per questi motivi,ma perché non ci giocano più. Io allenamenti a parte,andavo a giocare con gli amici appena potevo per strada/cortile ora nessuno lo fa” e infine: “Ma magari, anzi magari si allontanassero un po’ anche i bambini. Ci sono centinaia di altri sport di cui non parla mai nessuno, per questo calcio malato e corrotto c’è sempre tempo”.

Leggi anche:

Caricamento contenuti...