Gattuso ha sciolto le riserve: ecco la lista dei 28 convocati per tentare l’assalto al Mondiale nordamericano via playoff. Federico Chiesa torna a vestire la maglia della Nazionale dopo l’ultima presenza che risale al flop con la Svizzera agli Europei del 2024, mentre non c’è ancora spazio per Zaniolo. Palestra è la novità, nell’elenco figura Tonali nonostante l’infortunio rimediato col Newcastle nel corso dell’ultima sfida di Champions stra-persa dai magpies contro il Barcellona.
- Italia, la decisione di Gattuso su Chiesa
- Novità Palestra: è l’erede di Di Lorenzo
- Sì a Tonali e Raspadori
- Bocciati Vicario e Zaniolo
Italia, la decisione di Gattuso su Chiesa
Era ora: Chiesa torna in Nazionale. Nonostante il figlio d’arte sia una riserva al Liverpool, resta pur sempre uno dei pochi calciatori capaci di assicurare quel pizzico d’imprevedibilità che serve disperatamente all’Italia per staccare il pass Mondiale. Fino a questo momento era stato proprio l’ex Juventus e Fiorentina a dire no alle chiamate di Gattuso.
Questione di condizione dettata dallo scarso impiego da parte di Arne Slot. Ma nel momento del bisogno, del dentro o fuori, c’è bisogno di tutti. In particolare, c’è bisogno del suo talento. Dei suoi strappi. Federico si riprende l’Italia, ma resta da capire se nei piani del ct giocherà dal primo minuto la semifinale con l’Irlanda del Nord in programma a Bergamo giovedì 26 marzo oppure se si rivelerà un’arma da utilizzare a gara in corso.
Novità Palestra: è l’erede di Di Lorenzo
L’infortunio di Di Lorenzo, che ne avrà ancora per un po’ di tempo, spalanca le porte dell’Italia a Marco Palestra, talento di proprietà dell’Atalanta fin qui protagonista di una stagione eccezionale a Cagliari.
La fascia destra è in buone mani: con un gol, quattro assist e prestazioni di altissimo livello, il 21enne di Buccinasco per cui stravede l’Inter (pronto un assalto da 40 milioni) rappresenta senza dubbio il presente e il futuro di una Nazionale che necessita di nuovi e giovani innesti.
Sì a Tonali e Raspadori
Due grossi dubbi erano legati alle condizioni fisiche di Tonali e Raspadori. Sospiro di sollievo per il centrocampista del Newcastle dopo l’infortunio rimediato in Champions League: la risonanza magnetica cui si è sottoposto dopo la botta alla coscia sinistra subita da Fermin Lopez non ha evidenziato problemi seri.
Tutto da valutare, però, il suo impiego per la semifinale con l’Irlanda del Nord, l’obiettivo è averlo al top della forma per l’eventuale finalissima in trasferta del 31 marzo contro una tra Galles e Bosnia-Erzegovina. Dopo un mese di stop per via di un guaio muscolare, Raspadori è tornato in campo nel finale della partita persa dall’Atalanta in Germania contro il Bayern Monaco: tanto è bastato a Gattuso per convocarlo.
Bocciati Vicario e Zaniolo
Al momento non c’è spazio per Nicolò Zaniolo. Il trequartista rinato a Udine non rientra nei piani di Ringhio, almeno non per la doppia sfida dei playoff con in palio un posto al Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti. L’ex Roma conta di riprovarci per la rassegna iridata.
Vicario paga la crisi senza fine del Tottenham e una serie di errori insolita per un portiere che era diventato uno dei beniamini dei tifosi degli Spurs. Il 29enne lascia il ruolo di vice di Donnarumma a uno tra Carnesecchi e Meret. Premiato, infine, l’ottimo rendimento di Caprile col Cagliari.
Italia, i convocati di Gattuso:
Portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Federico Chiesa (Liverpool), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).
