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Pogba-Juventus, nuovo indizio: mossa a sorpresa dei bianconeri

La dirigenza vuole giocare d'anticipo per bruciare sul tempo il Real Madrid.

Sono ore decisive in casa Juventus, su tre fronti precisi: campo, panchina e mercato. In campo la squadra continua a faticare e il pareggio a San Siro contro il Milan, condito dalle furiose polemiche arbitrali da una parte e dall'altra, non ha soddisfatto nessuno. In panchina, Sarri continua a vacillare e la notizia della squalifica per i prossimi due anni del Manchester City ha improvvisamente riavvicinato Pep Guardiola ai bianconeri. Sul mercato, quindi, la società bianconera è determinata a muoversi per riprendersi quello scettro di regina che l'Inter sta insidiando grazie ai rinforzi di gennaio, e il nome più caldo delle ultime ore è quello di Paul Pogba.

Non è un mistero che il francese sia in uscita dal Manchester United, e le parole di Mino Raiola dopo la partita di Coppa Italia hanno indirettamente confermato la riapertura di una trattativa che fa sognare i tifosi: "Come per Ibra anche per Pogba l’Italia è una seconda casa – ha detto il procuratore ai cronisti in zona mista – e non gli dispiacerebbe tornare alla Juve, ma ne riparleremo dopo l’Europeo. Lui vuole competere ai massimi livelli, ma non certo può scappare adesso se le cose non vanno bene".

A poco più di ventiquattr'ore dalle dichiarazioni di Raiola, sarebbe scattata la mossa a sorpresa dei bianconeri: secondo quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', infatti, sarebbero già scattate le consultazioni per il "Pogba-bis", con la dirigenza della Juventus pronta a bruciare sul tempo l'altro concorrente, il Real Madrid di Zinedine Zidane, grande estimatore del centrocampista.

Un altro ostacolo non indifferente è la portata economica dell'affare: la Juventus dovrà investire circa 250 milioni di euro in cinque anni fra costo del cartellino (circa 100 milioni) e ingaggio (30 milioni all’anno per cinque anni). Ma il colpo in stile-CR7 non è impossibile per le casse bianconere.

Nel frattempo, Sarri non si è ancora espresso sul tema mercato, preferendo tornare sull'aspetto strettamente legato al campo: "Abbiamo fatto sicuramente dei passi in avanti rispetto alla gara col Verona – ha detto nella conferenza stampa di sabato parlando della Coppa Italia -. Diciamo che per 70 metri di campo abbiamo fatto bene, ma gli attaccanti hanno accompagnato poco".

"Il momento negativo finisce con la sfida contro l'Hellas: non dovrebbe mai succedere, ma purtroppo succede. Abbiamo fatto una brutta partita e abbiamo perso, tutto viene amplificato perché siamo la Juve, ma i nostri giocatori dovrebbero essere in grado di reggere determinate pressioni" ha spiegato Sarri.

SPORTAL.IT | 15-02-2020 14:12

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