Nelle prossime ore, Luciano Spalletti avrà il suo nuovo portiere. Non convinta dalle condizioni fisiche di Emiliano Martinez e frenata dalle richieste fuori budget dell’Aston Villa, la Juventus ha, infatti, scelto di accelerare per riportare in Italia Guglielmo Vicario, liberato dal Tottenham.
- Niente Dibu, la Juve pronta a chiudere Vicario
- Fumata bianca entro tre giorni
- Perin si scalda per il Frosinone
Niente Dibu, la Juve pronta a chiudere Vicario
Si avvicina la fine della telenovela portiere in casa Juventus. Niente Martinez per la Vecchia Signora, che in serata ha deciso di accelerare per riportare in Serie A dopo tre anni Guglielmo Vicario. A sbrogliare la matassa, dopo il raffreddamento della pista con il Dibu, l’apertura degli Spurs al prestito, unica formula che al momento possono permettersi i bianconeri dopo i soldi investiti per il resto della rosa.
Fumata bianca entro tre giorni
Una grossa mano a Carnevali l’ha data la volontà dell’ex Empoli, convinto a lasciare l’Inghilterra e voglioso di tornare in Italia. Una decisione agevolata anche dalla scelta di Roberto De Zerbi di non farlo rientrare nel suo progetto per rilanciare gli Spurs dopo un anno a dir poco difficile, con la retrocessione in Championship sfiorata. La fumata bianca dovrebbe arrivare nelle prossime 48-72 ore. Entrando nei dettagli dell’accordo, come riportata da La Gazzetta dello Sport, dovrebbe trattarsi di un prestito con diritto di riscatto a favore della Juve.
Perin si scalda per il Frosinone
Svanisce così il sogno Dibu che nelle ultime ore, con l’Aston Villa pronto a chiudere per Suzuki che si era deciso a cedere l’argentino campione del mondo salvo poi fare i conti con la frattura a un dito che, oltre ai 15 milioni richiesti dai Villains, ha convinto la Juve a virare con forza sull’azzurro. Per l’esordio stagionale in campionato a Frosinone, Spalletti dovrebbe affidarsi da Mattia Perin. Di Gregorio resta in uscita e si attende l’offerta giusta per porre fine a una storia non andata come si sperava e affossata ulteriormente da un precampionato da dimenticare dell’ex Monza.
