E’ stato aiutato in tutto e per tutto dalla tecnologia l’arbitro Eskas al Toronto Stadium in una gara che passerà alla storia tra rigori e gol annullati (4) tra cui quello che al 104′ avrebbe portato Spagna e Portogallo ai supplementari. Vediamo cosa è successo, maxirecupero compreso.
- Portogallo-Croazia, i casi da moviola
- La sagra dei gol annullati
- La rivincita di Ronaldo
- Il gol negato al 104'
- Chi è l’arbitro Eskas
- L’arbitro ha ammonito tre giocatori
Portogallo-Croazia, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo al 17′, è per Rúben Dias che alza il braccio su Budimir. Dopo un primo tempo equilibrato dove però si registra un sol tiro in porta succede di tutto nella ripresa. Valido al 53′ il gol di Perisic che brucia con un sinistro rasoterra in area Diogo Costa. L’ex Inter diventa così il miglior marcatore della sua nazionale in Coppa del Mondo con sette reti, suddivise in quattro edizioni.
La sagra dei gol annullati
Al 56′ raddoppia la Croazia con Matanovic, ma Vlasic gli ha servito l’assist partendo da una posizione di fuorigioco: rete annullata. Al 59′ ammonito Modric per un fallo tattico. Al 61′ Ronaldo inventa uno stop meraviglioso e supera Livakovic con un tocco morbido ma viene gelato prima di potersi esibire nella sua tipica esultanza perchè si alza la bandierina dell’assistente: fuorigioco millimetrico, gol annullato.
La rivincita di Ronaldo
Al 65′ l’arbitro Eskas viene richiamato dal Var per valutare la trattenuta di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell’area croata: dopo aver rivisto le immagini al monitor il direttore di gara giudica falloso l’abbraccio al difensore portoghese. Rigore. Dal dischetto realizza Ronaldo che diventa anche il marcatore più anziano nella storia della Coppa del Mondo. All’81’ segna Sucic, ma anche in questo caso gol annullato: scatto in fuorigioco per il centrocampista dell’Inter secondo il Var.
Il gol negato al 104′
Finale rovente. Al 94′ ribaltone portoghese in salsa rossonera: cross di Leao, su cui il neo-acquisto del Milan Goncalo Ramos stacca altissimo rubando il tempo a Gvardiol e Pongracic e superando Livakovic. Al 98′ ammonito Perisic. Al 100′ lamentano un tocco di mano in area i giocatori croati, per Eskas non c’è niente. Al 104′ Pasalic riesce a toccare per Gvardiol che in spaccata infila in rete per il 2-2. Il Var richiama ancora l’arbitro Eskas, spunta un tocco di Matanovic sul cross che dà inizio all’azione: Pasalic è in fuorigioco, ancora un gol annullato.
Decisione presa con un aiuto particolare: un piccolo chip inserito nel pallone che consente agli arbitri di individuare il momento esatto del tocco della palla da parte dei giocatori. In aiuto dell’arbitro è arrivata una piccola onda che è anche comparsa sugli schermi: si tratta della tecnologia “connected ball” creata dalla Fifa insieme ad Adidas. Dopo 20′ di recupero finisce 2-1 per il Portogallo che affronterà la Spagna.
Chi è l’arbitro Eskas
Classe 1988, Espen Eskas, norvegese, non ha una consolidata esperienza internazionale (in Champions ha diretto solo 8 volte). Esordio a Lipsia nel 2022, a Roma nell’ottobre 2023, quando la squadra di Mourinho giocava contro lo Slavia Praga in Europa League, fu bersaglio della critica per una mancata sanzione nei confronti di Bryan Cristante, che aveva rifilato una gomitata a Zafelris. Debutto ai Mondiali quest’anno in Uruguay-Capo Verde.
L’arbitro ha ammonito tre giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Engan e Bashevkin con Tom IV uomo l’arbitro del match ha ammonito Ruben Dias, Modric, Perisic.
