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Protesta shock ai Mondiali femminili: il Camerun non vuole giocare

Le giocatrici africane si rifiutano di riprendere la partita dopo una discussa decisione del Var: il caos dura interi minuti.

Scoppia lo scandalo Var ai Mondiali femminili di calcio. E a Valenciennes va in scena uno spettacolo incredibile, con le giocatrici del Camerun in piena protesta contro le decisioni dell'arbitra della partita contro l'Inghilterra (la cinese Qin Liang). Una protesta talmente vibrante che le africane per ben due volte hanno minacciato di lasciare il campo.

La partita, valida per gli ottavi di finale della competizione, è stata sbloccata da un calcio di punizione in area di Houghton al 14'. E già questa azione è tutta da raccontare. Su un cross dalla destra dell'Inghilterra, infatti, Ejangue arriva per prima sul pallone e lo appoggia a Ngo Ndom, che lo blocca irregolarmente con le mani: l'intero Camerun si schiera sulla linea di porta, ma il pallone si infila ugualmente in rete.

Il caos vero e proprio si scatena però al 45', quando White trova il gol del raddoppio e la rete viene annullata per fuorigioco (con la difesa del Camerun ferma dopo che la guardalinee aveva alzato la bandierina). L'arbitra però si consulta con il Var e dopo minuti e minuti d'attesa decide di convalidare la rete. Da qui nascono le proteste accesissime delle giocatrici del Camerun, che si rifiutano di riprendere a giocare. A dare loro corda c'è peraltro anche il ct, che conferma come la partita non debba essere ripresa. La calma viene ripristinata dopo ben sei minuti di proteste, con il primo tempo che finalmente viene concluso.

Non è finita, però, perché a inizio ripresa la scena si ripete: Nchout trova infatti la via del gol, ma ancora una volta il Var fa scatenare la rabbia del Camerun. Stavolta per la decisione opposta rispetto al primo tempo: quella di annullare il gol. Nascono nuove proteste e la situazione torna fuori controllo. Difficilissimo per Qin Liang far riprendere la partita, che poi vedrà anche il 3-0 segnato da Greenwood al 58'. Vengono anche assegnati ben sette minuti di recupero, ma non bastano per dimenticare tutte le polemiche di una partita che certamente resterà nella storia di questa edizione dei Mondiali, e non solo.

SPORTAL.IT | 23-06-2019 23:00

Protesta shock ai Mondiali femminili: il Camerun non vuole giocare Fonte: Getty Images

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