Virgilio Sport

Psg, Luis Enrique rabbia e vergogna dopo il ko nel derby, l'ultima domanda scatena la reazione e saltano i nervi. Paura per Dembelè

Il tecnico spagnolo non accetta che possa esistere una vera rivalità col Paris Fc ma è amareggiato per la brutta prestazione della sua squadra

Pubblicato:

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

Parigi, per una notte, è del Paris Fc. Il club neopromosso in Ligue1 si aggiudica il derby con il ben più glorioso Psg, satollo di festeggiamenti ed elogi per il titolo conquistato una settimana prima, e fa arrabbiare Luis Enrique che in conferenza nel dopo partita perde i nervi. Interrogato la prima volta sull’eventualità di una nuova rivalità con i cugini, inizialmente ha sorriso senza rispondere. La seconda domanda sull’argomento è stata interrotta bruscamente, poiché l’allenatore ha preferito lasciare la sala conferenze Jean-Bouin con un “buonasera” prima ancora che la domanda fosse terminata.

La sorpresa nel derby

Nonostante il gol del Psg di Barcola al 50′ il Paris Fc non ha mai mollato: ha trovato il pari al 76′ con Alimami Gory che poi è diventato l’eroe della serata: al 92′, quando la partita sembrava destinata al pareggio, ha sfruttato un passaggio all’indietro di Koleosho per battere Safonov e regalare al Paris FC la seconda vittoria stagionale contro il PSG.

L’infortunio di Dembelè

La vera nota stonata per i campioni di Francia è stato però l’infortunio di Dembelè, che ha lasciato il campo dopo neanche mezzora di gioco avendo avvertito un leggero fastidio alla gamba. Il vincitore del Pallone d’Oro ha destato qualche preoccupazione a sole due settimane dalla finale di Champions e con i Mondiali alle porte anche se Luis Enrique ha minimizzato: “Non ho nulla da dire su Ousmane; dovremo aspettare fino a domani. Penso sia solo stanchezza. Quello di cui possiamo parlare oggi sono solo speculazioni. Ma non credo sia nulla di grave; ne sapremo di più domani”.

Luis Enrique perde la pazienza

Il tecnico spagnolo era arrivato in sala stampa già nervoso per la sconftta: “Non ho nulla di positivo da dire su questa partita. Il calcio è questione di intensità, e qui non ce n’era traccia. Sapevo già prima della partita quanto fosse difficile giocare senza un obiettivo chiaro, ma sono comunque un po’ deluso. Lo capisco, ma da giocatore del PSG, le cose devono andare diversamente; mi aspetto di più dai miei giocatori”.

Un’amarezza per l’allenatore che ricorda quella due anni fa dopo l’ultima sconfitta contro il Tolosa: “Ricordo benissimo quell’ultimo giorno; è stata una serata terribile. Si può perdere, capita, ma mi aspetto di più dai miei giocatori. Hanno dimostrato impegno, ma senza intensità e ambizione è difficile giocare a calcio. Devono superare questo ostacolo. L’ultima parte della stagione sarà più complicata della precedente. L’anno scorso abbiamo giocato la finale di Coppa di Francia, il che ci ha permesso di rimanere concentrati e motivati. Ma ora mancano 13 giorni alla partita più importante della nostra storia; normalmente non dovrei aver bisogno di motivare nessuno”.

La polemica arriva quando un giornalista chiede: “Quest’anno avete perso due volte contro il Paris FC. È questo l’inizio di una vera competizione?: “Per favore…” si limita a dire sarcasticamente Luis Enrique, ma il cronista insiste: “Hai perso due volte…”. A quel punto, senza più sorrisi, l’allenatore si alza ed esce dalla stanza con un semplice “Arrivederci”.

Psg, Luis Enrique rabbia e vergogna dopo il ko nel derby, l'ultima domanda scatena la reazione e saltano i nervi. Paura per Dembelè Ansa

Leggi anche:

So. Co. Ecologica

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...