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Pugno, Kostic e Idrissou: tre viaggi diversi per inseguire il grande calcio. Le scelte di Juve, Milan e Inter

Diego Pugno, Andrej Kostic e Jamal Idrissou si preparano a vivere una stagione che potrebbe risultare cruciale per il loro cammino verso il calcio dei grandi.

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Lorenzo Marsili

Lorenzo Marsili

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore, divulgatore. E' una delle anime video del sito: racconta in immagini un evento e lo fa come pochi altri

Diego Pugno, Andrej Kostic e Jamal Idrissou si preparano a vivere una stagione che potrebbe risultare cruciale per il loro cammino verso il calcio dei grandi. I tre talentini, rispettivamente di Juventus, Milan e Inter, in queste ultime ore sono balzati – per motivazioni differenti – agli onori delle cronache. Tra chi parte, chi si gioca le proprie carte tra i grandi e chi viene confermato respingendo le avances dei club esteri, le tre storie meritano di essere raccontate.

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Pugno verso l'Ajax: il piano della Juve

Partiamo da quella di Diego Pugno, nato esattamente 20 anni fa, più precisamente il 7 luglio a Borgaro Torinese, che dalla Juventus si appresta a passare all’Ajax. Mancano solo gli ultimi dettagli, poi il talentino classe 2006 approdato nella passata stagione in Next Gen potrà mettersi a disposizione del nuovo tecnico dei Lanceri, Míchel Sánchez. Un’operazione win-win per la Juventus, visto che si tratta di un prestito con opzione a 1,2 milioni di euro, che permetterà al giovane attaccante di trovare l’ambiente ideale per giocare, crescere e maturare.

D’altronde Pugno, che il primo dicembre 2024 ha fatto il suo esordio in Serie A entrando all’83’ nella sfida contro il Lecce, ha appena firmato il rinnovo con la Vecchia Signora fino al 30 giugno 2028. In Olanda, come riportato dall’esperto di calciomercato Nicolò Schira, lo attende un contratto da un anno con opzione per i successivi 4, vale a dire fino al 2031. In tutto ciò, i bianconeri osserveranno i progressi e avranno modo di valutare il percorso di crescita più adatto. Senza contare che il passaggio a un club storicamente fucina di giovani talenti rappresenta già di per sé una vittoria del modus operandi della Vecchia Signora con i propri giovani.

Pugno verso l'Ajax: il piano della Juve Getty

Milan, Kostic e l'idea di Amorim

Passando in casa Milan, almeno per il momento, il percorso scelto per Andrej Kostic sembra portare il classe 2007 direttamente in prima squadra. Il talentino indicato da molti come erede di Dusan Vlahovic e strappato lo scorso marzo per appena 3 milioni di euro al Partizan Belgrado anticipando la folta concorrenza e mandando su tutte le furie il presidente del club serbo, Pedrag Mijatovic, infatti, si aggregherà al gruppo guidato da Ruben Amorim per la prima parte del ritiro estivo.

Come sottolineato anche dai dettagli del contratto firmato a inizio anno, Kostic dovrebbe poi disputare la propria stagione con il Milan Futuro, ma non è detto, visto anche un reparto offensivo tutto da puntellare, che non possa cogliere l’opportunità offerta dal neo tecnico portoghese. Prima di passare sotto alle cure di Sergio Navarro nell’U23 rossonera, infatti, Andrej inizierà a respirare l’aria dei “grandi”.

E non è detto che la prima squadra non possa vederlo tra i suoi profili fissi. Amorim valuterà e deciderà il da farsi. Al momento, la sensazione è che Kostic potrebbe passare una stagione in condivisione tra Milan Futuro e Serie A. Anche perché a confermare il grande talento, a giugno era arrivata la convocazione con la nazionale maggiore serba. Il futuro sembra essere tutto dalla sua, toccherà ad Amorim e a Navarro farlo crescere al meglio.

Milan, Kostic e l'idea di Amorim Getty

L'Inter blinda Idrissou

Restando a Milano, ma spostandoci sulla sponda nerazzurra del Naviglio, anche in casa Inter c’è un talentino che in queste ore ha fatto parlare di sé. Stiamo parlando di Jamal Idrissou, attaccante nato il 22 settembre 2007 e accostato da più parti a Pio Esposito e Marcus Thuram, ma anche a Mario Balotelli, con cui condivide la città natale, Brescia. Reduce da una stagione positiva che lo ha visto anche alzare la Supercoppa Primavera, Idrissou si è messo in mostra soprattutto nella passata edizione della Youth League, dove ha segnato sei reti in otto presenze, e all’Europeo U19 con l’Italia.

Prestazioni positive e gol che hanno attirato l’interesse di club dalla Bundesliga e dalla Premier League. Come rivelato da SportMediaset, per il classe 2007 si sarebbero mosse infatti Wolfsburg e Brentford, con lo Stoccarda che nelle scorse ore è arrivato a mettere sul piatto una proposta di prestito a 700mila euro con diritto di riscatto a 7 milioni. Un’offerta a cui Ausilio e Marotta hanno risposto picche. L’obiettivo, infatti, a meno di offerte folli, è quello di riservare a Idrissou un percorso simile a quello che ha portato in prima squadra Pio Esposito. L’azzurro verrà così aggregato all’U23 in attesa che sbocci definitivamente.

L'Inter blinda Idrissou Getty
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