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Ravezzani attacca Conte, il web s'infiamma

Lo sfogo del tecnico dell'Inter continua a far discutere

Altro che parole di circostanza e di routine, quelle dette da Antonio Conte alla vigilia della sfida col Manchester United sono state quasi delle frustate alla dirigenza che non gli ha ancora messo a disposizione una squadra completa. C’entra il rischio di far figuracce non solo con i Red Devils ma soprattutto con la Juventus, probabilmente, giacchè davanti non c’è praticamente nessuno nell’Inter ma è un fatto che l’ex ct si sia arrabbiato: “L e difficoltà all’inizio ci sono e siamo un po’ in ritardo rispetto alla tabella di marcia che ci eravamo prefissi. Siamo stati molto chiari nel preparare un piano in entrata e in uscita. È difficile prevedere il mercato, ma abbiamo la necessità di snellire e creare un gruppo, sono fiducioso anche se mi aspettavo che fossimo più avanti”.

IL TWEET – Non a tutti però è piaciuto lo sfogo di Conte. Fabio Ravezzani lo boccia quanto meno nella forma. Il giornalista di Telelombardia scrive su twitter: “Il pensiero di Conte è legittimo, condivisibile. Ma, come spesso gli accade, lo ha esposto in modo troppo aggressivo, mettendo in difficoltà il club. È già stato un lungo inverno per le esternazioni di Wanda contro la dirigenza. Ora servono pazienza, serenità e toni morbidi. Certi toni gli sono già costati una brutta fama. Pensavo si fosse corretto. Almeno un po’”.

LE REAZIONI – Una presa di posizione non condivisa dalla maggioranza degli interisti che sta con Conte: “Pazienza, serenità, toni morbidi? fai prima a cambiare allenatore, fidati” o anche: “Se prendi Conte non ci si può aspettare questo” oppure: “Servono giocatori all’altezza sono troppi anni che l’Inter è fuori da tutto. Al momento gli unici top player sono i tifosi”. C’è chi si è spaventato: “Alla Juventus si dimise per molto meno. Mica per questioni di calciomercato si dimette anche dall’Inter?” o anche: “La mia impressione è che durerà poco la sua permanenza all’Inter è partito con il piede sbagliato”. Numeroso il partito di chi pensa a una strategia studiata: “Visto il personaggio, forse i toni e le parole trascendono la critica costruttiva che si era preparato. Credo la società sia conscia su quanto fare. Gli ostacoli fanno parte del gioco. Purtroppo sono i tifosi che si permeano di un certo tipo di opinioni espresse sui media” oppure: “E se fosse una strategia fatta apposta in accordo con Marotta per mettere pressione alla dirigenza affinché sborsino i quattrini?”. Anche nei paragoni ci sono ottimisti (“Le stesse dichiarazioni più o meno le fece Mourinho nell’estate del 2009. Sappiamo tutti poi come è finita”) e pessimisti: (“Finisce come con Lippi”) ma sono tanti coloro che applaudono: “Bravo, metti Suning spalle al muro”.

SPORTEVAI | 20-07-2019 08:59

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