Real Madrid allo sbando. La conferenza fiume di Florentino Perez ha sollevato soprattutto indignazione per i ripetuti attacchi alla stampa, al sistema arbitrale e al Barcellona. Effetto boomerang: ora sono tutti contro il numero uno della Casa Blanca. A partire proprio dagli arbitri, che hanno risposto per le rime invocando provvedimenti esemplari. Intanto Kylian Mbappé è fuori controllo: la stella francese ne ha combinata un’altra, arrivando allo scontro con Alvaro Arbeloa.
- Real Madrid, l’attacco di Florentino Perez agli arbitri
- Gli arbitri dichiarano guerra al presidente del Real
- Mbappé ne combina un’altra: rottura con Arbeloa
Real Madrid, l’attacco di Florentino Perez agli arbitri
Nella sua invettiva dello scorso 12 maggio, durata circa un’ora, Florentino Perez ha affermato che almeno 7 titoli della Liga sarebbero stati “rubati” a causa degli arbitri, annunciando inoltre la preparazione di un dossier di 500 pagine da presentare alla UEFA sulla cosiddetta “vicenda Negreira”, che vede coinvolto il Barcellona, definito come “il più grande caso di corruzione nella storia del calcio”.
Non pago, ha rincarato la dose sostenendo che in questa stagione gli errori arbitrali sarebbero costati tra i 16 e i 18 punti al Real Madrid. Accuse di tale gravità non potevano che ricevere una risposta altrettanto dura.
Gli arbitri dichiarano guerra al presidente del Real
A tuonare è stata l’Associazione spagnola degli arbitri di calcio (AESAF), che in una nota ha parlato di “attacco grave, ingiustificato e sistematico contro l’onore professionale e istituzionale del collettivo arbitrale, privo di fondamento in una sentenza giudiziaria definitiva”. Il sindacato dei fischietti è sceso in campo “con la massima diligenza per tutelare la dignità e l’integrità morale degli arbitri di calcio in Spagna”, chiedendo l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di Florentino.
E ancora: “Pérez non si limita a segnalare singoli errori arbitrali, ma accusa l’organismo arbitrale di perpetrare un atto di corruzione continuativo da due decenni (il riferimento è al caso Negreira, ndr)”. Gli arbitri hanno infine chiesto un risarcimento per “il danno morale, reputazionale e professionale causato”.
Mbappé ne combina un’altra: rottura con Arbeloa
Mbappé è sempre stato un sostenitore di Xabi Alonso, ma ormai ha scaricato Arbeloa anche pubblicamente, gettando ulteriore benzina sul fuoco dopo gli ultimi avvenimenti e la rissa tra Tchouaméni e Valverde.
Già contestato dal Bernabeu, l’ex PSG se l’è presa con l’allenatore che non lo ha schierato titolare in occasione dell’ultima partita vinta 2-0 contro l’Oviedo: “Non ho giocato perché il tecnico mi considera la quarta scelta in attacco, dietro Franco Mastantuono, Vinicius e Gonzalo”.
