Non è un bel momento per il Real Madrid e non è un bel momento per Kylian Mbappé, alle prese con l’infortunio che mette in dubbio la sua presenza nel Clásico e con le aspre critiche arrivate dai suoi stessi tifosi, già pronti a scaricarlo. D’altronde, quando una piazza abituata ad alzare trofei è costretta a vivere due anni di magra, qualcuno nel mirino deve pur finire. In questo caso, la scelta è caduta inevitabilmente sull’attaccante francese, che in due anni, nonostante la mole impressionante di gol (85 in 100 presenze), non è riuscito a fare breccia nel cuore dei tifosi.
- Mbappé messo alla porta dai tifosi del Real
- Fuga da Madrid e l'ombra del Clásico
- Snodo cruciale
- Benzina sul fuoco
- Kylan via da Madrid, c'è anche il... Milan?
Mbappé messo alla porta dai tifosi del Real
Dall’incompatibilità e il poco feeling dentro e fuori dal campo con Vinicius e altri compagni, alla recente fuga d’amore con Ester Exposito in Sardegna, con tanto di rientro nella capitale spagnola proprio mentre il Real scendeva in campo contro l’Espanyol, una larga fetta del popolo merengue ha già messo Kylian Mbappé alla porta. L’idolo è e resta Vini.
Per rendersi conto del livello di esasperazione toccato a Madrid, è sufficiente scorrere i commenti di un qualunque contenuto social del club per incappare in una serie infinita di “Mbappé out” e “Mbappé fuera”. E non fa eccezione nemmeno il post condiviso dal Real in ricordo del cestista, José “Piculín” Ortiz, venuto a mancare in queste ore ad appena 62 anni.
Fuga da Madrid e l’ombra del Clásico
In particolare, come riportato da L’Equipe, dietro la scelta di concedersi una pausa lontano da Madrid (concordata con il club e con Arbeloa) ci sarebbe anche la voglia dell’ex PSG di prendere le distanze dal clima di tensione venutosi a creare dentro lo spogliatoio con compagni e staff tecnico. A rendere tutto più complicato, l’ombra minacciosa di un Clásico che domenica sera può entrare nella storia e regalare agli eterni rivali del Barcellona il titolo di campioni di Spagna, prospettiva che spaventa e non poco il popolo dei Blancos.
Snodo cruciale
Proprio l’appuntamento del Camp Nou può rappresentare uno snodo cruciale anche per il futuro di Kylian. La decisione verso una possibile convocazione dovrebbe arrivare già mercoledì, quando la risonanza magnetica a cui si sottoporrà il francese scioglierà ogni dubbio. Intanto, come riportato da AS, Mbappé si è allenato anche nel giorno libero e sta provando di tutto per esserci e provare a far cambiare idea ai tifosi.
Benzina sul fuoco
Giusto per non farsi mancare nulla, però, proprio il suo arrivo a Valdebebas catturato in video ha alimentato ulteriori polemiche. Nel filmato, divenuto subito virale, si vede Kylian fermarsi all’ingresso del centro sportivo per firmare alcuni autografi. Un giornalista chiede a più riprese novità verso la gara con il Barça, venendo puntualmente ignorato. Prima di allontanarsi Mbappé si limita a un “Je n’ai pas compris” (non capisco, ndr). E, puntuale, ecco una nuova ondata di critiche.
Kylan via da Madrid, c’è anche il… Milan?
La sensazione che si possa essere arrivati al punto di rottura resta forte. Ma Mbappé può davvero lasciare Madrid? La risposta è, ovviamente, sì, visto anche quanto accaduto col PSG due anni fa. Le destinazioni più probabili? Sempre le stesse, con la Premier a prendere comodamente posto in prima linea. Anche perché, pare improbabile che ad appena 27 anni quello che molti indicano come il miglior calciatore dell’attuale generazione possa farsi tentare da eventuali sirene arabe. Ci sarebbe, poi, sempre quella vecchia foto con maglietta a righe rosse e nere da aggiornare. Impossibile, certo, ma quando si parla di Mbappé alle nostre latitudini un volo pindarico fino al Milan, figlio anche di ammiccamenti nemmeno troppo velati, chi ama sognare e dorme tra due guanciali rossoneri se lo concede volentieri…
