Brutte notizie per Mateo Retegui. L’attaccante azzurro sarà costretto a chiudere in anticipo la sua stagione. Il bomber dell’Al Qadsiah ha riportato la frattura della tibia sinistra durante la sfida terminata 2-2 contro l’Al Shabab. L’infortunio è apparso da subito serio: il giocatore ha lasciato il campo senza riuscire a poggiare la gamba, accompagnato dallo staff medico. Il bomber, proprio pochi giorni fa attaccato da De Laurentiis, nei prossimi giorni sarà sottoposto a intervento chirurgico a Madrid, passaggio fondamentale per avviare il percorso di recupero e un possibile ritorno in Serie A.
- Prestazione brillante prima dello stop
- Tempi di recupero e Nazionale
- Futuro incerto: Milan e Juventus alla finestra
Prestazione brillante prima dello stop
Prima dell’infortunio, Retegui era stato tra i protagonisti della gara: oltre ad aver fornito un assist, aveva anche realizzato il gol del definitivo pareggio, mantenendo vive le ambizioni della sua squadra per il terzo posto, utile per la qualificazione alla Champions League asiatica.
Il centravanti classe 1999 chiude così la sua prima esperienza in Arabia Saudita con numeri importanti: 16 reti in 28 partite di campionato e 19 gol complessivi in 31 presenze stagionali. Nella classifica marcatori della Saudi Pro League si trova tra i migliori, insieme a João Félix e Karim Benzema, dietro a nomi come Ivan Toney e Cristiano Ronaldo.
Tempi di recupero e Nazionale
Lo stop previsto è di circa due o tre mesi. L’obiettivo è completare la riabilitazione durante l’estate per essere pronto all’inizio della stagione 2026/27. L’infortunio costringerà Retegui a saltare anche i prossimi impegni con la Nazionale italiana, comprese le amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia.
E proprio sul bomber azzurro, pochi giorni fa, si era espresso in modo negativo il presidente De Laurentiis sul tema convocazione in Nazionale. Il patron dei partenopei aveva dichiarato in diretta a Radio CRC: “Forse è il caso di dire che Retegui che gioca in Arabia e non gioca per via della guerra da un mese e mezzo era giusto non convocarlo? Ci mettiamo le medaglie, facciamo le interviste, c’è un protagonismo tale altrimenti non se li filerebbe nessuno.”
Futuro incerto: Milan e Juventus alla finestra
Nonostante lo stop, il futuro dell’attaccante resta un tema caldo di mercato. Nelle ultime settimane il suo nome era stato accostato a club importanti come il Milan e la Juventus, entrambe alla ricerca di rinforzi nel reparto offensivo.
L’infortunio potrebbe influenzare le strategie, ma non sembra destinato a spegnere l’interesse: i club italiani continueranno a monitorare la situazione, considerando che il giocatore dovrebbe tornare comunque disponibile in tempo per l’inizio della prossima stagione.
