Secondo un copione che, oggi, sembra già scritto con il dovuto anticipo e all’apice del sacrificio e della filosofia che hanno incarnato per la loro intera carriera sportiva, Riku Miura e Ryuichi Kihara, vincitori della medaglia d’oro per il Giappone alle Olimpiadi di Milano Cortina, hanno annunciato il loro ritiro dalle competizioni di pattinaggio artistico in un comunicato congiunto. Una nota essenziale, ma sentita che nelle prime ore di venerdì 17 aprile ha sancito la conclusione di un sogno che li ha condotti fino ai Giochi Invernali appena chiusi in Italia.
- Il comunicato congiunto di Miura e Kihara
- La loro storia di coppia nel pattinaggio
- La decisione sui Mondiali
- Il post della Federazione
Il comunicato congiunto di Miura e Kihara
“Sebbene le nostre carriere agonistiche stiano giungendo al termine, sentiamo davvero di aver dato il massimo e non abbiamo rimpianti. Siamo orgogliosi di tutto ciò che abbiamo vissuto e sentiamo di aver imparato moltissimo lungo il percorso”, hanno dichiarato i due pattinatori nel comunicato, accompagnato dalle immagini delle recenti Olimpiadi Invernali che hanno sintetizzato la fatica, l’errore e il tormento per entrambi. Protagonisti comunque, anche negli sbagli pagati con punteggi e riconoscimenti mancati nella disciplina più attesa e ammirata di Milano Cortina 2026.
La coppia, seguita dagli ammiratori e soprannominata “RikuRyu”, ha conquistato la medaglia d’oro in modo spettacolare in Italia, in quello che può essere considerato un finale da favola per le loro carriere. Erano al quinto posto dopo un costoso errore nel programma corto a Milano e hanno affrontato il programma libero con i loro sogni olimpici appesi a una speranza che hanno saputo tradurre in obiettivo concreto.
Miura e Kihara hanno saputo affrontare la sfida con un programma libero da record del mondo che ha mandato in delirio il pubblico e li ha portati sul gradino più alto del podio, regalando al Giappone la sua prima medaglia olimpica in assoluto nel pattinaggio di figura a coppie.
La loro storia di coppia nel pattinaggio
Il duo amatissimo ha iniziato a pattinare insieme durante la stagione 2019-20, dopo aver gareggiato in precedenza con altri partner e, nel caso di Kihara, anche nel singolo maschile. Una scelta lungimirante che ha consentito alla coppia di conquistare risultati ambiti e successi:
Oltre all’oro olimpico, il riconoscimento più ambito da qualsiasi atleta, Miura e Kihara hanno conquistato medaglie d’argento nella competizione a squadre ai Giochi di Pechino del 2022 e ai Giochi di Milano Cortina. Inoltre, hanno vinto due medaglie d’oro e due d’argento ai campionati del mondo, e due ori e un argento alla finale del Grand Prix, oltre che il campionato nazionale giapponese nelle stagioni 2019-2020 e 2024-2025. Sono stati la prima coppia giapponese a vincere un titolo mondiale e un campionato dei Quattro Continenti, obiettivi centrati entrambi nel 2023.
“Siamo profondamente grati a tutti voi che ci avete sostenuto fin dall’inizio della nostra collaborazione”, hanno scritto. “‘RikuRyu’ non avrebbe potuto competere così a lungo senza l’aiuto delle persone che ci circondano”, il loro ringraziamento. “Ogni volta che ci trovavamo di fronte a delle difficoltà, c’era sempre qualcuno pronto ad aiutarci”.
Hanno inoltre ringraziato il loro allenatore, Bruno Marcotte, con cui hanno lavorato sin da quando hanno costituito la coppia magnifica, regina del pattinaggio giapponese.
La decisione sui Mondiali
Dopo le Olimpiadi, Miura e Kihara sono stati accolti come eroi in Giappone e hanno partecipato a una serie di interviste e apparizioni sui media. Qualche sospetto era stato suggerito, senza alcuna conferma poi quando si erano ritirati prima dei campionati del mondo di marzo, adducendo come motivazione la difficoltà di gestire i tempi ristretti dopo l’emozionante vittoria olimpica, che a loro dire rappresentava il loro obiettivo principale per la stagione.
Sebbene non abbiano parlato di ritiro successivamente ai Giochi, i due avevano affermato che qualsiasi cosa avrebbero fatto in futuro, l’avrebbero fatta insieme. Anche il ritiro, evidentemente. “Mi ritirerò quando si ritirerà Kihara”, ha dichiarato Miura durante un intervento al Foreign Correspondents’ Club of Japan a febbraio. “Non continuerei mai a lavorare con qualcun altro”.
Il post della Federazione
Sebbene l’annuncio fosse stato ribadito a più riprese, a questo comunicato per ora non è stata aggiunta una dichiarazione aggiuntiva sul loro futuro essendo entrambi molto giovani. “Ora, io e il mio compagno affronteremo nuove sfide per dare maggiore visibilità al pattinaggio di coppia in Giappone”.
L’Unione Internazionale di Pattinaggio di Figura ha augurato buona fortuna alla coppia in un post su X, conferendo il dovuto tributo a una coppia che ha smosso ed emozionato non solo sulla pista olimpica: “Il mondo sentirà la vostra mancanza, RikuRyu”, si legge nel post. “Vi auguriamo un futuro radioso nelle vostre nuove sfide”. Rimane l’interrogativo se questo sia il momento e la fase giusta per chiudere, ma così è.
