Si sono disputate ieri le ultime tre gare, una per girone, della quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Devastante 5-1 del Benevento alla Salernitana, il Brescia si salva nel recupero a Cittadella, mentre l’Ascoli rallenta ancora impattando 1-1 sul campo della Vis Pesaro.
- Benevento show, Donnarumma "tradisce" la Salernitana
- Il Cittadella scende dall'ottovolante, Vido salva il Brescia
- L'Ascoli continua a frenare, 1-1 a Pesaro
Benevento show, Donnarumma “tradisce” la Salernitana
Cinque gol – su quello della Salernitana aleggiano ancora molti dubbi – un’autorete, due legni colpiti e un’imbarcata pesante subita dai granata nel derby del “Vigorito” contro un Benevento in versione schiacciasassi: sorpasso in classifica e secondo posto per i sanniti, all’inseguimento del Catania capolista.
Una traversa (di Ferrari) e un palo (di Capomaggio) nei primi 12’ di gioco. Ma è il Benevento a passare con Pierozzi. La Salernitana trova il pareggio con un flipper in area avversaria: Vannucchi smanaccia il pallone toccato da Capomaggio probabilmente oltre la linea di porta.
Neppure la revisione all’FVS dell’arbitro Madonia di Palermo – che inizialmente aveva lasciato proseguire, causando una potenziale chance per il 2-0 non sfruttata da Della Morte – chiarisce tutti i dubbi, ma il fischietto siciliano alla fine accontenta i granata e riporta in parità il risultato.
È un fuoco di paglia perché tra la fine del primo tempo (colpo di testa di Tumminello e autorete di Capomaggio) e nei primi 18’ della ripresa (doppietta in tap-in di Tumminello e definitivo 5-1 di Lamesta) il Benevento dilaga favorito dalla pessima serata della difesa della Salernitana, in particolare di Donnarumma, che ha responsabilità gravi su almeno tre dei cinque gol subiti.
Ascoli a fine partita (LPS)
Il Cittadella scende dall’ottovolante, Vido salva il Brescia
Beffa nel recupero per il Cittadella, che vedeva da vicino il traguardo dell’8° successo consecutivo in campionato, il 4° con il risultato di 1-0. I cambi di Diana, dopo il gol all’80’ di Rabbi, sono decisivi. Baricentro più alto con Vido e Valente a supporto delle punte già in campo e pareggio siglato dall’ex Primavera dell’Atalanta al 2’ di recupero.
Nel primo tempo meglio il Brescia, due gol annullati nella ripresa (uno per parte) per un fallo di D’Alessio su Balestrero (inutile la prodezza di Rizza) e un contatto tra Balestrero e Zanellati prima della conclusione vincente di Zennaro. La partita si sblocca per un errore di Silvestri, che spiana la strada al Cittadella e a Rabbi, il cui destro si infila alle spalle di Gori. La risposta delle rondinelle nel recupero con una conclusione forte e angolata di Vido.
L’Ascoli continua a frenare, 1-1 a Pesaro
Nel girone B, prosegue il momento difficile dell’Ascoli (2 punti in 4 giornate), che si salva a Pesaro evitando la sconfitta nel derby marchigiano, ma perde contatto dalle prime due della classe: -9 da Arezzo e Ravenna.
La Vis Pesaro va avanti al 35’ del primo tempo con un diagonale mortifero di Vezzoni. Episodio dubbio prima dell’intervallo con Guiebre che spintona a terra Paganini a gioco fermo: la Vis chiede il rosso per l’esterno dell’Ascoli, che se la cava con un’ammonizione.
Nella ripresa gli ospiti iniziano a carburare, Oviszach colpisce la traversa con un tiro a giro, poi è Ndoj, al 26’, a pareggiare i conti con una girata in area, in mezzo ai difensori avversari, che non lascia scampo al portiere biancorosso Pozzi.
