Si sono giocate ieri 10 partite della 33esima giornata del campionato di Lega Pro. Notte fonda per l’Inter Under 23, battuta in casa dal Dolomiti Bellunesi: a rischio i playoff. Poker del Lecco in casa della Pro Patria. Nel girone C, il Cosenza si prende momentaneamente il 3° posto in attesa della Salernitana, stasera in campo anche Benevento e Catania. I risultati.
- Debacle Inter U.23 e Vecchi si infuria
- Cosenza al 3° posto, stasera le big in campo
- Trapani e Siracusa sperano (ma c'è il TFN giovedì)
Debacle Inter U.23 e Vecchi si infuria
Ancora uno stop, il 3° di fila, per l’Inter Under 23, che non vince dal 26 gennaio e nelle ultime 10 giornate ha collezionato appena 5 punti. I nerazzurri sono scivolati fuori dai playoff dopo il ko di ieri, a Monza, contro il Dolomiti Bellunesi, che si è imposto con il risultato di 2-1.
Vantaggio ospite al 17’, nato da un rilancio di Calligaris e da un anticipo della difesa trentina su La Gumina: Clemenza parte in velocità e infila il portiere dell’Inter U23 da lontano. Il Dolomiti Bellunesi continua a fare la partita e al 34’, Stante scaccia via il tentativo di Mignanelli quasi sulla linea di porta.
Nella ripresa, gol annullato a Toci per fuorigioco, Vecchi inserisce Idrissou e Zuberek, dopo aver mandato in campo Berenbruch per un evanescente La Gumina, ma l’Inter Under 23 incassa ugualmente il 2-0: cross di Mignanelli dalla sinistra, Mondonico svetta di testa e batte Calligaris. Solo nel finale arriva la rete di Cinquegrano sul passaggio di Kamate, troppo tardi per provare a pareggiarla.
A fine partita un furioso Stefano Vecchi se l’è presa con i suoi giocatori: “Abbiamo giocato una brutta partita, nelle altre partite non abbiamo raccolto punti, pur giocando una buona gara, stavolta non è stato così. Troppi duelli persi, nel momento in cui siamo andati sotto ognuno pensava a giocare per sé, a risolvere la partita da solo e non da squadra. Impossibile recuperarla, così”.
Cinquegrano dell’Inter U23 (LPS)
Cosenza al 3° posto, stasera le big in campo
Nel girone C, in attesa di Monopoli-Benevento, Catania-Casarano e Salernitana-Altamura, che chiuderanno il programma del 33° turno stasera, il Cosenza si prende la scena e il 3° posto in classifica ribaltando e battendo il Latina, avanti al “San Vito-Marulla” con il solito Parigi, al 14° centro personale in stagione.
La squadra di Buscè trova subito il pareggio con Contiliano, che poi entra nell’azione del 2-1 segnato da Caporale al 38’ della ripresa. In pieno recupero i silani arrotondano il punteggio con la rete di Cannavò e sorpassano momentaneamente la Salernitana di Serse Cosmi alle spalle di Benevento (che potrebbe festeggiare la promozione in Serie B nel prossimo turno) e Catania.
Antonio Buscè allenatore del Cosenza (LPS)
Trapani e Siracusa sperano (ma c’è il TFN giovedì)
Nel girone A, poker del Lecco sul campo della Pro Patria: 4-1 firmato da Sipos, Duca e Urso nel primo tempo, nella ripresa il 4° gol di Mallamo e la rete della bandiera bustocca di Mastroianni. Lecco a -2 dal Brescia secondo. Vince il Novara, 3-0 all’Alcione Milano con le firme di Lanini (doppietta, il 2-0 su rigore) e di D’Alessio. Stop per il Cittadella, battuto ad Arzignano da un gol di Lanzi.
Nel girone C, vittoria in extremis del Trapani contro il Potenza, reduce dal successo nella gara di andata della finale di Coppa Italia contro il Latina (3-1 per i lucani). Winkelmann decide la contesa al 94’, dopo le reti di Celeghin su rigore per i siciliani e di Mazzeo per gli ospiti. Giovedì giornale cruciale per il Trapani, atteso dall’udienza al Tribunale Federale Nazionale: nuova penalizzazione o esclusione dal campionato?
Curva dei tifosi del Trapani (LPS)
Stessa possibile sorte per il Siracusa, che intanto si prende lo scontro diretto con il Picerno battendolo 2-1 con le reti di Arditi e Gudelevicius, dopo l’iniziale vantaggio ospite di Abreu. Il Foggia interrompe la striscia di 10 ko di fila, ma non va oltre lo 0-0 sul campo della Cavese (primo punto per Michele Pazienza).
Il Crotone pareggia al 13’ di recupero contro il Sorrento con un calcio di rigore di Musso: pitagorici avanti con Maggio, ribaltati dall’ex Ricci e da D’Ursi. Infine vittoria del Cerignola contro il Giugliano: il penalty di Gambale vale il 5° successo interno di fila per gli ofantini.
