E’ solo la prima giornata del primo turno del Roland Garros ma il gran caldo che ha avvolge la capitale francese comincia a giocare dei brutti scherzi. Il primo a pagarne le conseguenze è il giocatore di casa Arthur Géa che è stato protagonista di una richiesta, che soprattutto nei modi, decisamente insolita nel corso del match contro il russo Khachanov.
L’assurda richiesta di Arthur Géa
Siamo nel primo set della sfida che si gioca sul Suzanne Lenglen, in campo ci sono il russo Karen Khachanov e il giocatore di casa Arthur Géa. Per quest’ultimo la partita non è cominciata nel migliore die modi visto che il suo avversario è volato subito avanti con un break di vantaggio. Ma sul punteggio di 4-1 con il transalpino al servizio e sul vantaggio interno, arriva la richiesta che nessuno si sarebbe aspettato. Géa si avvicina al giudice di sedia con fare urgente e i microfoni all’interno dello stadio registrano uno dei dialoghi più surreali della storia del tennis: “Parli francese? – dice il tennista rivolto al giudice di sedia prima e poi al superviso che interviene – Ho la diarrea, devo andare subito in bagno oppure rischio che la faccio qua sul campo”.
La reazione di Khachanov
Dall’altra parte della rete, il russo Khachanov assiste alla scena quasi incredulo. Sembra non sapere come reagire a una situazione del genere. E alla fine deve accettare la decisione del supervisor che decide di accordare a Gèa quello che diventa tecnicamente come un “medical timeout”. Il transalpino scappa via negli spogliatoi e torna dopo qualche minuto tra gli applausi anche un po’ imbarazzati del pubblico presente. La pausa però non “fredda” il tennis di Khachanov che riprende a macinare gioco e vince la partita in tre set con il punteggio di 6-3, 7-6, 6-0.
Roland Garros: il tabellone maschile
Il precedente di Berrettini agli Australian Open
Una situazione sicuramente spiacevole quella vissuta da Arthur Géa e di cui sa qualcosa anche il nostro Matteo Berrettini. Il tennista romano ha più volte raccontato nel corso di intervista e podcast la situazione vissuta agli Australian Open del 2022 quando è stato colpito da problemi intestinali nel corso del match con lo statunitense Nakashima (poi vinto 4-6, 6-2, 7-6, 6-3). “Non è il caso di raccontare i dettagli – disse in quella circostanza Matteo – diciamo solo che ho avuto qualche problemino di stomaco”. A svelare la verità su quello che era successo arriva il messaggio sulla telecamera alla fine del match: “Imodium! Grazie”.
