Si può comandare il campionato senza attaccanti? Proprio nei giorni scorsi Allegri aveva assicurato che si può giocare anche senza un centravanti d’area, come confermano le ultime scelte con Nkunku e Leao assieme, ma anche Gasperini ora si ritrova nella stessa situazione. Battendo l’Udinese ieri sera la sua Roma si è issata in testa alla classifica ma deve fare i conti con il brutto infortunio rimediato da Dovbyk.
L’infortunio di Dovbyk
L’attaccante era uscito nella gara contro l’Udinese poco dopo la mezz’ora di gioco ed era apparso dolorante, oggi si è sottoposto agli esami strumentali dopo l’infortunio e ne è emerso una lesione del tendine del retto femorale. Dovbyk dovrà restare fuori per circa due mesi e tornerà a disposizione solo per il prossimo anno, costretto a fermarsi in un’infermeria, già abbastanza piena di giocatori del reparto avanzato, su tutti Dybala e Bailey, anche loro fermi ai box mentre Ferguson è quasi recuperato.
L’assenza di Dybala
Sulla Roma pesava già l’assenza di Dybala, infortunatosi dopo dopo aver fallito il rigore contro il Milan due domeniche fa a San Siro. Gli esami a cui si era sottoposto stamattina l’argentino avevano evidenziato una lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro. Il calciatore ha già iniziato terapia e punta a rientrare tra tre settimane. L’obiettivo di Gasperini è averlo a disposizione il 30 novembre contro il Napoli, ma probabilmente ci vorrà una settimana in più per rivederlo in campo. Quasi sicuramente il 7 dicembre a Cagliari. Per la Joya è stato il 20° infortunio da quando è nella capitale, l’argentino fin qui ha saltato il 50% delle partite della Roma nell’ultimo triennio.
Le soluzioni di Gasperini
Dopo la sosta la Roma è attesa da un trittico di gare ravvicinate: a Cremona, poi in Europa League col Midtjylland e infine all’Olimpico contro il Napoli. Gasperini dovrà inventarsi altre soluzioni: con Ferguson potrebbero giocare Souilè e Baldanzi ma non sono escluse altre ipotesi. Fermo restando che al mercato sarà necessario intervenire a gennaio.
