La Roma cambierà tutto. O quasi. Friedkin scende in campo e dopo giorni di valutazioni hanno deciso di puntare su Gasperini anche per la prossima stagione. Ranieri cambierà ruolo? Massara verso l’addio. Le mosse della proprietà americana.
Friedkin, all-in su Gasperini
All-in su Gian Piero Gasperini. Friedkin punta e punterà ancora sul suo allenatore. Ne va del progetto avviato la scorsa estate, attraverso la scelta di affidare a Gasperini una squadra e un club da portare al vertice entro pochi anni, ripercorrendo la strada fatta con l’Atalanta. Non si può buttare tutto a mare dopo meno di un anno.
Le frizioni con Claudio Ranieri, a colpi di dichiarazioni evitabili a mezzo stampa, nel bel mezzo della corsa verso la qualificazione in Champions League, non hanno fatto cambiare idea a Friedkin: piena fiducia in Gasperini, scelto personalmente dal presidente in quel folto elenco di nomi ricordato da Ranieri qualche giorno fa.
Ranieri cambia ruolo?
Ma se resta Gasperini, che ne sarà di Ranieri? I due sono ai ferri corti da quasi due settimane, nell’ambiente si parla di una distanza quasi impossibile da colmare. Ma la proprietà stima tanto anche Ranieri, non vorrebbe perderlo, ma qualcosa dovrà cambiare. Magari con un ruolo meno centrale nelle dinamiche di squadra e di mercato, ma a quel punto Sir Claudio accetterà di restare? Difficile.
La sua posizione, ricorda il Corriere dello Sport, “non ha contorni ben definiti”. Ranieri è l’uomo di fiducia di Friedkin, il senior advisor della società, ma ha assunto poteri anche nella costruzione della squadra ed è pienamente inserito nelle dinamiche di mercato, cozzando sensibilmente con la posizione del ds Massara, dato ormai per partente per il pessimo rapporto con Gasperini, e con lo stesso allenatore.
Friedkin ristruttura la Roma
Per la prossima stagione, Friedkin sta pensando di inserire altre figure a sostegno della società, serve un amministratore delegato e pure un direttore generale che possa coordinare il lato societario con quello sportivo. La “catena di comando” di cui parla il Corriere dello Sport è composta da pochi uomini, i vuoti di potere sono sempre più frequenti, considerato che in Lega, la Roma è rappresentata da Maurizio Lombardo, che ricopre il ruolo di segretario generale.
L’obiettivo di Friedkin è strutturare maggiormente la società, spostando definitivamente Ranieri in un ruolo più vicino alla presidenza, che alla squadra, evitando altri dissapori con Gasperini, che sarebbe libero di lavorare senza pressioni esterne, scegliendo assieme al nuovo direttore sportivo – sarà Giuntoli? – gli uomini più adatti alla costruzione della nuova rosa.
La Roma ripartirà da Gasperini, protetto e apprezzato da Friedkin e taglierà la testa di Massara, a sua volta vicino a Ranieri, ma spesso pungolato da Gasperini per il lavoro svolto sul mercato. Rimesse a posto le carte, la proprietà spera di far parlare soltanto il campo.
