In un Olimpico tutto giallorosso per l’assenza polemica della curva Nord laziale il derby delle polemiche se lo prende Mancini che spedisce la Roma a un passo dalla Champions . Il difensore italo-brasiliano decide il match con una doppietta ma è successo di tutto tra rigori negati, espulsioni e polemiche. Vediamo l’operato dell’arbitro.
- Roma-Lazio, i casi da moviola
- Protestano tutti
- Maxirissa in campo
- La moviola di Marelli
- Chi è l’arbitro Maresca
- I precedenti con le due squadre
- L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Roma-Lazio, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 15′ Nuno Tavares cerca di strappare la palla a Dybala e lo abbatte: muggisce l’Olimpico che chiede invano il giallo. Primo giallo al 28′: Dybala prova a partire in contropiede, Taylor lo atterra. L’arbitro estrae il giallo. Al 30′ Dia segna davanti a Svilar ma il goal viene annullato: il senegalese è partito in posizione di fuorigioco. Al 32′ dopo un cross di Noslin ribattuto da Cristante e una deviazione in angolo dello stesso Cristante su un successivo tiro di Cancellieri: protesta la Lazio per un possibile mani dell’ex atalantino ma l’arbitro lascia correre. Regolare al 40′ il gol di Mancini.
Protestano tutti
Al 42′ scintille tra Svilar e Cancellieri! Interviene Hermoso, che spintona l’attaccante della Lazio. Maresca estrae il giallo per entrambi. Al 54′ proteste della Roma per un possibile calcio di rigore: Rovella e Celik si contendono il pallone, il centrocampista della Lazio alza la gamba per sbilanciare il turco ma è tutto ok secondo Maresca. Al 64′ giallo a Nuno Tavares che atterra Dybala proprio al limite dell’area. Due minuti dopo il raddoppio firmato ancora da Mancini.
Maxirissa in campo
Al 69′ Mancini prende un colpo da Rovella, Svilar va a terra dopo si scatena una rissa, ne fanno le spese Wesley e Rovella. La Lazio chiede un rigore per un contatto tra Mancini e Isaksen, all’85’ giallo a El Shaarawy, alla sua ultima gara in giallorosso, per uno step on foot. Dopo il recupero finisce 2-0 per la Roma.
La moviola di Marelli
Sul rigore negato alla Lazio ecco la spiegazione del talent di Dazn, Luca Marelli: “Isaksen allarga la gamba per colpire Mancini che non fa niente per toccarlo, corretto non dare il rigore”.
Chi è l’arbitro Maresca
Fabio Maresca, la scelta per il derby di Roma, è stato il primo arbitro italiano ad assegnare un calcio di rigore in Serie A grazie all’utilizzo del VAR nella gara tra Juventus e Cagliari. Nato a Napoli il 12 aprile 1981 comincia ad arbitrare il 10 aprile del 1997 in una partita degli Esordienti a Napoli. Nel 2010 raggiunge la Lega Pro e prosegue la trafila delle serie minori fino a raggiungere la Serie B nell’estate del 2013 con l’esordio nella gara tra Virtus Lanciano e Reggina. In quella stessa stagione arriverà a dirigere la sua prima gara di Serie A. Maresca è un vigile del fuoco e ha prestato servizio presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Campania. Due anni fa ha diretto la finale di Supercoppa Italiana 2022 a Riad tra Milan ed Inter e aveva esordito come arbitro internazionale in Irlanda-Finlandia 0-1 il 6 settembre 2020. Due anni fa è stato tra gli arbitri di maggior rendimento ma l’anno scorso dopo l’esordio alla prima giornata in stagione (Milan-Torino 2-2) è stato sospeso dalla Fifa per presunte minacce di morte a un giocatore. Rocchi lo aveva utilizzato spesso all’Avar e recentemente in B. E’ tornato a dirigere in A dopo 5 mesi e mezzo in Roma-Monza. Ultima uscita in Sassuolo-Milan.
I precedenti con le due squadre
E’ stato il 26esimo incrocio tra Maresca e i biancocelesti, con 12 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte, mentre erano 19 i precedenti con i giallorossi: 8 vittorie, 5 pari e 7 k.o.
L’arbitro ha ammonito 4 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Peretti e Perrotti con Fabbri IV uomo, Di Bello al Var e Abisso all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Taylor, Cancellieri, Hermoso, El Shaarawy, espulsi Wesley e Rovella.
