Aveva minacciato di disertare il derby se si fosse giocato a ora di pranzo, aveva invitato Lotito a schierare addirittura la Primavera contro la Roma, rimuginava gesti di protesta clamorosi ma alla fine Maurizio Sarri non solo si è presentato all’Olimpico ma ha rilasciato anche un’intervista a Dazn prima della partita.
Il silenzio della vigilia
Ieri, giorno di vigilia, Sarri aveva disertato l’appuntamento con la stampa. A parlare prima del derby era stato solo Gasperini, che gli aveva lanciato anche una piccola frecciata, e tutto lasciava pensare che anche oggi l’allenatore della Lazio sarebbe rimasto in silenzio anche se regolarmente in panchina.
Un quarto d’ora prima della partita ecco però apparire Sarri a Dazn. E sono nuove bordate: “La mia era solo una provocazione, non avrei mai lasciato sola la squadra in questa bolgia, ho troppo rispetto per i giocatori. Era per esprimere un’opinione sulla Lega che non sta gestendo bene il campionato, non sta vendendo questo prodotto e sto parlando di calcio, non di soldi”.
Le accuse di Sarri
E’ un monologo, il giornalista di Dazn neanche riesce a fare domande: “Ci sono 5 squadre che si giocano tutto, bisognava confezionare un prodotto che ci faccia risalire nell’opinine pubbliica, invece si gioca alle 12, abbiamo avuto due derby giocati alle 12, all’andata abbiamo giocato a 35 gradi. Io parlo per il bene del calcio, non per il bene della Lazio, quello ce lo facciamo da soli. De dovessimo perdere non darò la colpa alla Lega ma nell’ultima settimana ho sentito troppi esperti di poltica sportiva e pochi di calcio, questi non conoscono il profumo dell’erba, non conoscono il calcio”. Quindi Sarri conclude lasciando il collegamento all’improvviso dopo essersi tolto l’auricolare: “Serve più gente di calcio, grazie”-.
