La Roma ha scelto una strada diversa da quella temuta fino a poche settimane fa: nessuna svendita last minute per rientrare nei paletti del fair play finanziario. A Trigoria il 30 giugno non è più considerato un termine invalicabile e la proprietà Friedkin è al lavoro per trovare un’intesa con la Uefa, anche a costo di andare incontro a una nuova sanzione economica. Una decisione che congela le cessioni, ma che allo stesso tempo tiene in sospeso diverse operazioni di mercato, a partire da quelle che riguardano Matias Soulé e Mason Greenwood.
- La strategia dei Friedkin: dialogo aperto con la Uefa
- Cosa rischia il club giallorosso
- Il caso Soulé e la rottura con il club
- L'effetto domino su Greenwood
- Cessioni congelate, mercato in stand-by
