Tripletta di Malen. La Roma riscatta la sconfitta a San Siro contro l’Inter battendo con un 3-0 senza storie il Pisa fanalino di coda nell’anticipo della trentaduesima giornata di Serie A. Gasperini torna a sorridere rilanciandosi in chiave Champions.
In attesa di Atalanta-Juventus e Como-Inter, l’assist offerto dal calendario è stato sfruttato nel migliore dei modi possibili: i giallorossi hanno fatto la propria parta contro gli uomini di Hiljemark.
- Roma-Pisa, la chiave della partita
- Roma, top e flop
- Pisa, top e flop
- Roma-Pisa, la pagella dell'arbitro
Roma-Pisa, la chiave della partita
L’argento vivo addosso a Malen. Il re Mida della Roma. Il centravanti del presente e del futuro. Tutto più facile con un finalizzatore del genere. Di fronte a un avversario con la testa già al prossimo campionato, le motivazioni fanno la differenza: quelle dell’attaccante olandese e dei giallorossi sono state decisamente maggiori. L’unica nota stonata della serata giallorossa è l’infortunio per Pellegrini, il centrocampista si infortuna nel corso di uno scontro di gioco con Aebischer nei minuti finali del primo tempo ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra El Shaarawy.
Roma, top e flop
- Malen 8,5: L’ottavo gol in Serie A arriva con una magia su lancio di N’Dicka bucato da Caracciolo: controllo di testa, tiro a giro imparabile per Semper. Il nono di giustezza, pronto alla zampata risolutiva su assist di Rensch. Ancora una volta dominante e determinante. Il decimo con freddezza glaciale a tu per tu con Semper. Tripletta. La prima della stagione in Serie A. La prima in carriera nel massimo campionato italiano. Standing ovation all’uscita dal campo. Mezzo voto in meno solo per il compito agevolato da un Pisa formato colabrodo.
- Pellegrini 7: Pizzica l’incrocio dei pali con un gran destro su punizione. Prova a duettare con Soulé non appena ne ha l’opportunità . Tocca il pallone che Rensch tramuta in assist per Malen approfittando dello svarione di Touré. Esce per infortunio al termine del primo tempo.
- Soulé 6.5: Prova a far filtrare, a verticalizzare, a fare la differenza. Riesce a lasciare il segno nella ripresa con l’aiuto della svagata difesa del Pisa: imbucata vincente per il 3-0 di Malen.
- Rensch 6.5: Preferito a Tsimikas, ripaga la fiducia di Gasperini. Reattivo per sfruttare al massimo la palla persa da Touré e firmare l’assist per il 2-0 di Malen.
- Ghilardi 6.5: Bene in fase difensiva, pronto a sganciarsi con personalità all’attacco per accompagnare lo sviluppo della manovra offensiva.
- Pisilli 5.5: Meno brillante del solito. Fatica a entrare in partita.
- Cristante 5: Non è in palla e si vede. Si fa notare per un passaggio fuori misura che, al quarto d’ora, impedisce a Malen di ribaltare velocemente il fronte dell’azione.
Pisa, top e flop
- Tramoni 6: Impensierisce Svilar da posizione defilata. Prova ad accendersi con apprezzabile generosità .
- Moreo 6: Troppo solo in avanti. Prova a lavorare di sponda per i compagni di squadra, ma i rifornimenti latitano.
- Angori 5.5: Cerca di farsi vedere, ma non riesce a incidere.
- Caracciolo 5: Basta una sua sbavatura nel controllo per spinare la strada del gol a Malen.
- Touré 4: Cerca di domare un cross basso di Celik in piena area di rigore. La Roma ringrazia e va in porta con tutto il pallone. Superficiale.
Roma-Pisa, la pagella dell’arbitro
A dirigere Roma-Pisa è stato Ermanno Feliciani della sezione di Teramo, assistito da Bindoni e Tegoni. Quarto ufficiale Mariani. Al VAR Giua con Di Paolo. Ordinaria amministrazione. Voto 6.
