Rispetto per i tifosi e unità per il bene della Roma: è ciò che chiede Francesco Totti a Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri pronunciandosi sulla frattura tra i due che sta spaccando l’ambiente giallorosso. Ma le dichiarazioni dell’ex capitano possono rappresentare anche un’anteprima del lavoro che ha intenzione di svolgere quando tornerà ufficialmente a far parte del club.
- Scontro Gasperini-Ranieri, parla Totti
- Totti riprende Gasperini e Ranieri
- Totti, un ritorno da garante dei tifosi
Scontro Gasperini-Ranieri, parla Totti
Francesco Totti non usa mezzi termini per provare a ricomporre la frattura apertasi tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri e che sta spaccando l’ambiente della Roma. Intervenuto ad un evento di marketing, l’ex capitano ha utilizzato parole piuttosto dure per richiamare all’ordine il tecnico e l’advisor del club giallorosso, provando a ricordare a entrambi il momento delicato in cui si trova la squadra, ancora in lotta per un posto nella prossima Champions League.
Totti riprende Gasperini e Ranieri
“Da tifoso della Roma l’obiettivo comune e principale è quello di rimanere uniti anche se ci sono screzi interni”, ha esordito Totti parlando della vicenda. Ma subito dopo, l’ex capitano ha utilizzato toni decisamente più severi nei confronti del tecnico e del dirigente giallorosso, trasformando il suo appello all’unità in un vero e proprio richiamo all’ordine dei due litiganti.
“Sia Gasperini sia Ranieri devono avere rispetto verso i tifosi della Roma e la società Roma”, ha infatti aggiunto Totti, che ha poi rincarato la dose: “L’unico obiettivo è la Roma e noi romanisti ci auguriamo che si possa andare nella stessa direzione – ha concluso la bandiera giallorossa -. I problemi sono ovunque, ma esporre questi problemi non è giusto. O almeno non è giusto farlo ora. Si poteva fare in un altro momento”.
Totti, un ritorno da garante dei tifosi
Analizzando le parole di Totti, va sottolineato come l’ex capitano commenti l’intera questione osservandola dal punto di vista del popolo romanista. In un certo senso, il appello all’unità può essere letto come un’anticipazione di quello che sarà il suo ruolo quando tornerà ufficialmente nella Roma. I Friedkin, infatti, dovrebbero affidargli il ruolo di ambasciatore del club nell’anno del centenario.
Ma dalle parole pronunciate oggi si ha la sensazione che Totti abbia intenzione di essere molto di più: un garante dei tifosi, un ideale Presidente della Repubblica romanista pronto a tutelare la Roma e i suoi sostenitori, anche attraverso stimoli diretti a chi, sul campo o dietro la scrivania, ha un ruolo operativo. Insomma i Friedkin, i dirigenti e lo stesso Gasperini – se il tecnico dovesse continuare la sua avventura nella Capitale, cosa ormai non più scontata – sono avvertiti: Totti non ha alcuna intenzione di essere un semplice uomo immagine.
