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Runner taglia forte deriso dallo speaker: il web sta con lui

Imbarazzante episodio alla Cinque Mulini con un concorrente messo nel mirino. Ma sui social arriva la rivincita.

Marco Ascari, ben piazzato giovane avvocato biellese residente a Cossato, sempre in Piemonte, per quello che sembra un disguido organizzativo si è trovato iscritto alla gara per professionisti della Cinque Mulini, una classica nazionale del cross, anche se la sua intenzione era quella di partecipare alla prova amatoriale: ha concluso un giro al suo passo e invece che essere comunque applaudito per il coraggio nello sfidare i big del podismo, è stato deriso dallo speaker della manifestazione. La vicenda è stata resa nota da un blogger e sta accendendo il web. “Praticamente, davanti a tutto il pubblico è stato deriso un ragazzo che semplicemente stava partecipando ad una gara.  Penso che questo speaker (se così possiamo definirlo) rovini solamente quello che è l’atletica e soprattutto lo sport in generale” ha riferito il blogger.

“Ho corso al cross di Cossato, ma anche al Campaccio – ha raccontato Marco -. E sempre senza problemi, nessuno mi ha mai deriso. Il mio sogno era partecipare alla “Cinque mulini”, ovvero il gotha delle campestri. Avevamo chiesto di essere inserito nella prova amatoriale visti i miei problemi di peso. Ma quando sono arrivato alla partenza i giudici mi hanno detto che dovevo partire nella gara ufficiale con gli Assoluti visto che sono tesserato Fidal e iscritto a una società di atletica leggera. Non mi sono perso d’animo e ho affrontato la sfida. Mi hanno contattato anche gli organizzatori della manifestazione che mi hanno chiesto scusa. Nessun problema, anche se la ferita resta. Ma io continuerò a correre”.

Walter Brambilla, speaker della Cinque Mulini da 36 anni, ha dato la sua versione: “L’ho visto passare, ultimo e staccato, e ho detto soltanto: ‘Se io giocassi a pallone non potrei sfidare Maradona’. Mi sembrava anche una battuta simpatica. Poi, a fine gara, gli organizzatori mi hanno spiegato la situazione, se me lo avessero detto prima avrei chiesto un applauso. Ma non ne sapevo nulla. La verità? E’ che oggi basta essere iscritto a una società e alla federazione per correre una gara come questa. E’ come se io mi iscrivessi al Milan e scendessi in campo: la gente mi fischierebbe o si metterebbe a ridere”.

SPORTAL.IT | 13-02-2018 14:50

Runner taglia forte deriso dallo speaker: il web sta con lui Fonte: Screenshot tratto da Twitter

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