Virgilio Sport

Santarelli, Scudetto con Conegliano e veleni: "Le prede sentivano il sangue". Futuro nell'Italia post Velasco?

Ottavo tricolore per il "mago" gialloblu, che si toglie qualche sassolino: "A inizio stagione c'hanno visto in difficoltà". In tanti lo vogliono alla guida delle Azzurre dal 2028.

Pubblicato:

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

L’ottava meraviglia tricolore di Daniele Santarelli è stata la più sofferta, la più sudata. La più bella. Dal 2018 nel volley femminile italiano comandano lui e l’Imoco Conegliano. Solo il Covid, nel 2020, è riuscito a spezzare per qualche mese l’egemonia di una squadra che fa notizia, ormai, solo quando di tanto in tanto non vince una partita, in un flusso quasi ininterrotto di successi. Anche al termine di gara-3 della finale Scudetto contro Milano si era scatenato un mini psicodramma, con critiche e mugugni nei confronto di Moki De Gennaro, Gabi, Isabelle Haak e dello stesso allenatore. Pochi giorni dopo, le Pantere hanno messo le mani sull’ennesimo titolo.

Volley, Conegliano batte Milano in gara-4: è campione d’Italia

Una vittoria netta, ottenuta in un Allianz Cloud stracolmo, sublimata dalle difese di Moki, dalle giocate al centro di Fahr, dai colpi devastanti in attacco di un’incontenibile Haak. Anche Egonu, che fino all’ultimo aveva creduto nella possibilità di un clamoroso ribaltone, s’è dovuta arrendere. Proprio Egonu che a inizio anno, col successo in Supercoppa ai danni di Conegliano, aveva scatenato la prima “crisetta” stagionale delle Pantere. Che qualche mese dopo, invece, si sono inchinate ad Antropova e a Scandicci nella finale del Mondiale per club. All’Imoco non sono abituati a perdere, i due tonfi hanno fatto piuttosto rumore.

I sassolini di Santarelli: “A inizio stagione ci hanno detto di tutto”

Dopo aver messo in bacheca a gennaio la Coppa Italia, in primavera è arrivato lo Scudetto. E Santarelli, il “mago” di Foligno dal carattere sanguigno (rima casuale e non voluta), s’è tolto qualche sassolino. “Scudetto meraviglioso, bellissimo. Se penso come abbiamo iniziato la stagione, le difficoltà che abbiamo avuto nessuno le può sapere. Io lo so con tutto lo staff, con le ragazze il lavoro che abbiamo fatto per venirne fuori, per dimostrare che eravamo ancora noi”.

“Ci hanno messo in difficoltà, ci hanno detto di tutto perché sapevano che quest’anno stavamo perdendo sangue all’inizio. Le prede hanno sentito l’odore del sangue – ha aggiunto Santarelli ai canali ufficiali del club – ma noi siamo stati molto umili. Abbiamo cambiato, lavorato sodo, capito che dovevamo snaturarci, fare qualcosa in più per tornare a essere noi stesse. Ho imparato tantissimo come uomo e come allenatore, è stata una stagione magica e questo è un titolo molto bello“.

Santarelli CT Italvolley: c’è un solo piccolo problema, il solito

E non è ancora finita. A inizio maggio a Istanbul Santarelli e Conegliano andranno a caccia dell’ultimo trionfo per completare il “Triplete”: la Champions. Semifinale – durissima – contro il Vafikbank di Boskovic, Markova e Guidetti, poi l’eventuale finale contro Scandicci o Eczacibasi. Sono in tanti, sui social ma anche tra gli spalti dei palazzetti, a vedere Santarelli un giorno al timone della Nazionale italiana, magari con la moglie Moki come team manager. Velasco lascerà dopo il 2028, Daniele tra due anni potrebbe liberarsi dalla Turchia. C’è solo un piccolo, grande intoppo. Il solito. La Fipav non ama il “doppio incarico”, vuole che il tecnico della Nazionale lo faccia a tempo pieno. Ma le cose potrebbero cambiare.

Leggi anche:

Enel

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...