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Sarri campione del mondo: tifa Roma

Dopo quello di Bebe Vio, un altro trionfo per l'Italia ai Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017.

Torna a risuonare l’inno di Mameli all’Hilton Rome Airport Hotel di Roma Fiumicino.

La terza giornata di gara ai Campionati del Mondo di scherma paralimpica Roma2017 regala l’emozione più grande per Alessio Sarri. L’azzurro, romano e romanista, si laurea Campione del Mondo di sciabola maschile categoria B coronando il sogno che nei giorni scorsi aveva confessato.
“Vincere qui sarebbe bellissimo”. E così è stato. La stoccata del 15-12 con cui ha concluso la finale contro il russo Albert Kamalov arriva nel tripudio del pubblico di casa, con moglie, fratello ed amici in primissima fila.

L’urlo di vittoria e la festa azzurra, con tutta la delegazione italiana che si unisce attorno ad uno degli atleti leader del gruppo.
Alessio Sarri mette cosi in bacheca la medaglia d’oro nella sciabola, quattro anni dopo quella conquistata a Budapest2013, ed assieme a quella d’argento vinta ieri nella spada maschile.

Lo sciabolatore azzurro, dopo la fase a gironi ha superato dapprima il polacco Zbigniew Wyganowski per 15-2 e poi ai quarti l’altro portacolori della Polonia, Grzegorz Pluta col punteggio di 15-7.

In semifinale l’immarcescibile 44enne romano ha poi eliminato il russo Alexander Kurzin per 15-10, respingendo il tentativo di rimonta dell’avversario.

La giornata che regala l’emozione d’oro ad Alessio Sarri ed alla delegazione italiana, era iniziata al mattino con la visita a sorpresa del Ministro per lo Sport, Luca Lotti, il quale aveva voluto congratularsi con Bebe Vio,

Alessio Sarri e Matteo Betti per le “emozioni azzurre regalate all’Italia nelle prime due giornate di gara”.
L’esponente del Governo era stato buon profeta anche relativamente alle speranze dell’azzurro nella gara di sciabola, che vedeva in pedana anche altri due atleti italiani: Marco Cima sconfitto agli ottavi 15-14 dal francee

Yannick Ifebe, e Gianmarco Paolucci, eliminato dopo la fase a gironi.

L’Italia è rimasta fuori dal podio nelle altre tre gare di giornata.
Nella spada maschile categoria A, il migliore degli azzurri è stato Emanuele Lambertini che si è fermato ai quarti di finale, sfiorando l’accesso al podio.
L’azzurro, dopo aver fermato agli ottavi il compagno di Nazionale, Edoardo Giordan col punteggio di 15-13, è stato sconfitto per 15-13 dal russo Yusupov che nell’assalto precedente aveva fermato l’altro italiano Matteo Betti per 15-9. Stop nel turno dei 16 anche per Matteo Dei Rossi, eliminato per mano del polacco Dariusz Pender col punteggio di 15-10.

Nella sciabola femminile categoria A, a sfiorare il podio è stata Loredana Trigilia, sconfitta per 15-10 dalla georgiana Nino Tibiashivili, dopo che nel turno delle 16 aveva eliminato la russa Natalya Afonina col punteggio di 15-13.

Stop agli ottavi per Andreea Mogos, eliminata dalla russa Evgeniya Sycheva capace di mettere a segno la stoccata decisiva del 15-14.

Erano uscite di scena dopo i gironi invece sia Sofia Brunati e che Liliana Tolu.

Nell’ultima gara di giornata, quella di spada femminile categoria B, Alessia Biagini e Rossana Pasquino si fermano al turno delle 16. La prima è stata eliminata per 15-10 dalla russa Ludmilla Vasileva, mentre la seconda ha subìto la sconfitta dalla bielorussa Kristina Fiaklistava per 15-6. Era stata eliminata nella fase preliminare invece Matilde Spreafico.

SPORTAL.IT | 10-11-2017 08:55

Sarri campione del mondo: tifa Roma Fonte: Foto Bizzi/FederScherma

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