Maurizio Sarri era a pochi passi da un’impresa che sembrava impossibile. Per l’Inter, invece, ci sono poche parole da spendere: doppietta meritata, costruita con superiorità e continuità lungo tutta la stagione.
Sarri era tornato in estate in un ambiente logorato: mercato paralizzato, tensioni costanti con Claudio Lotito, contestazione del tifo organizzato e uno stadio spesso svuotato anche nell’anima. A gennaio sono andati via uomini importanti, rimpiazzati da profili pieni di dubbi. In mezzo, gli infortuni, una squadra fragile mentalmente e gli equilibri da ricostruire quasi ogni domenica.
Eppure è arrivato fino all’ultimo atto. Quando ha detto che questa Lazio è andata avanti “attraversando il deserto senza acqua”, ha lasciato la fotografia perfetta della sua stagione. Complimenti all’Inter, ma anche a Sarri: uno a cui non dovete mai togliere le sigarette e l’amore per il calcio.