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Sarri spacca Juve tra delusi, furiosi e ottimisti

Il mondo del web si divide tra chi invoca decisioni drastiche, chi teme il peggio e chi invece pensa positivo: e anche i giornalisti si schierano.

27-02-2020 10:28

Sarri spacca Juve tra delusi, furiosi e ottimisti Fonte: Ansa

La sconfitta della Juventus in Champions, sorprendente sotto tutti i punti di vista, spacca il mondo del web. Tra i post, gli editoriali e i Tweet degli addetti ai lavori è possibile individuare tre categorie di giudizi sulla prestazione dei bianconeri a Lione, con la stampa divisa tra delusi, furiosi e ottimisti.

I delusi 

Tra gli amareggiati e i sorpresi per la clamorosa debacle contro la formazione di Garcia c’è Massimo Zampini, che scrive sul suo account Twitter: “Ne parliamo da mesi, arriva la tanto attesa Champions e ci presentiamo senza idee e senza carattere. Proviamo a ribaltarla, ma molto deluso da partita e risultato”. Anche il commento a freddo de Il Bianconero è caustico: “Sarri, questo è un flop: non può essere sempre colpa dei giocatori”, è il titolo del pezzo firmato da Cristiano Corbo. E al suo interno si legge: “Maurizio Sarri non ha la squadra totalmente tra le sue mani. Come in campo, pure le dichiarazioni tra lui e i giocatori viaggiano su due binari praticamente paralleli”. Al punto da chiedersi: “In tempesta, è un capitano da stiva e non da timone: con queste onde gigantesche in arrivo, sicuri che sia l’uomo giusto?”.

I furiosi

Decisamente più esasperati i toni di Paolo Bargiggia. Già a partita in corso il giornalista Mediaset commenta indignato: “Ma la Juventus che sta giocando come una provinciale qualunque? Sarri dove sei? Magari nell’intervallo, quando ha finito di masticare e sputare i filtrini della siga si sveglia e li sveglia…”. Per poi incalzare a partita finita: “Le dichiarazioni di Sarri nel post partita sono oneste ma sono quelle di uno che dopo mesi e mesi non ha ancora in mano la squadra, non sa trasmetterle spirito di corpo e non ci sta capendo nulla! Bene ma non benissimo!”. Molto duro anche l’editoriale di Massimo Pavan per Tuttojuve: “Allarme rosso per la Juventus“. Nel pezzo si legge che la squadra di Sarri “ha regalato un tempo, è arrivata scarica, quasi con voglia di passeggiare, convinta che la partita sarebbe girata dalla sua parte facilmente”. A preoccupare è in particolare “la difesa, concede forse meno, ma prende sempre gol. E in attacco se non segna Ronaldo, gli altri fanno poco”.

E gli ottimisti

Paradossalmente, a rincuorare i tifosi della Vecchia Signora ci pensa un giornalista che spesso è finito nel mirino degli juventini: Enrico Varriale. “Una brutta Juventus regala un tempo al Lione che va in vantaggio e sfiora più volte il raddoppio. Nella ripresa i bianconeri attaccano ma non segnano gol pure perché l’arbitro nega un rigore a Dybala. Vista la modestia dell’OL a Torino si può ribaltare ma ci vorrà un’altra Juve“. Sorprende, invece, il mancato commento di Maurizio Pistocchi, che – fino a questa mattina – scrive su Twitter solo a proposito di Real-City snobbando la Signora: “La vedo in registrata”, risponde a chi gli chiede ragguagli.

Le reazioni

E i tifosi, come si schierano? Anche le reazioni dei sostenitori bianconeri rispettano quelle dei media. “Sarri è un un corpo estraneo alla società, sembra un pesce fuor d’acqua. Non c’è nessuna coesione tra squadra, Sarri e staff dirigenziale. La vedo molto male… fa quasi tenerezza vederlo così”, scrive Diego. “Il top sono le dichiarazioni sui rigorì però: in Italia due rigori per noi”, attacca Luca. E mente inizia a farsi davvero consistente e rumoroso il numero degli iscritti al partito del #Sarriout, Phil si prepara già al peggio: “È finita. Domenica ci giocheremo anche lo scudetto. Ma alla fine è meglio così. Servono schiaffoni salutari per prendere decisioni drastiche”.

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