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Sassuolo-Torino 2-1, pagelle: voti, migliori e peggiori della partita. Berardi punisce i granata nel finale

Finisce così al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia, dove Volpato e Berardi trascinano Alberto Aquilani alla prima vittoria da allenatore in Serie A: ai granata non basta Comuzzo.

5 min di lettura

Pietro De Conciliis

Pietro De Conciliis

Giornalista

Giornalista pubblicista e speaker radiofonico, per Virgilio Sport si occupa di calcio con uno sguardo attento e competente sui campionati di Serie B e Serie C

Dopo l’ottima prestazione di Bergamo, il Sassuolo di Alberto Aquilani muove per la prima volta la sua classifica in Serie A, superando il Torino di Ignazio Abate grazie alle reti di Volpato e Berardi, che rendono vano il momentaneo pareggio granata firmato Comuzzo. Seconda sconfitta di fila per i granata, mentre per i neroverdi si tratta del primo successo in campionato.

Dal “tuttocampista” Volpato, autentico jolly del tecnico degli emiliani, alla velocità di Laurienté, capace di innescare l’ex Juve Adzic in occasione dell’azione che porta all’1-0 dei padroni di casa. Poi ci pensa Mimmo Berardi a togliere le castagne dal fuoco, mettendo alle spalle un periodo non particolarmente positivo e vanificando gli sforzi degli ospiti, capaci di trovare il pari con Comuzzo all’alba dell’intervallo. Solo qualche lampo da parte di Simeone e Adams, ancora in ombra, mentre continuano a piacere le geometrie di Fitz-Jim.

Di seguito voti e giudizi che hanno meritato i protagonisti di Sassuolo-Torino, con l’analisi degli episodi chiave della partita.

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Volpato, un gol che va oltre in campo dopo il "caso cocaina" in Australia

Si chiude un cerchio per Cristian Volpato. Lo scorso 24 luglio, il talento cresciuto nel settore giovanile della Roma era risultato positivo alla cocaina dopo essere stato sottoposto dalla polizia di Sydney a un test antidroga. Pochi giorni più tardi, il Sassuolo ha richiesto e ottenuto un supplemento di specifici esami delle urine e test ematici predisposti, in assenso con il calciatore, al fine di accertare le condizioni dello stesso in seguito alle notizie emerse a mezzo stampa. Tutti i test effettuati hanno riportato esito negativo, consentendo al giocatore di tornare regolarmente a disposizione di Alberto Aquilani.

Oggi, la rete che traccia una linea e mette alle spalle quanto accaduto. Contropiede da manuale della formazione neroverde, condotto da Laurienté, colpo di tacco dell'ex Juve Adzic e prima gioia in campionato per il classe 2003.

VOLPATO VOTO 7

ADZIC VOTO 6,5

LAURIENTÈ VOTO 6,5

Simone Cinquegrano, il baby del Sassuolo che si sta prendendo la fascia destra

C'è un ragazzo che sta passando inosservato. In un momento in cui il calcio italiano sta provando a trovare una nuova dimensione, Simone Cinquegrano sta sfruttando al massimo l'occasione concessagli da Alberto Aquilani, in attesa dell'arrivo di un omologo all'altezza sulla fascia destra. Perché se è vero che il club neroverde ha di fatto chiuso per Van der Brempt del Como, dopo aver visto sfumare la pista Belghali del Verona, è altrettanto evidente l'impatto positivo del classe 2004 sulla Serie A.

Ad un passo dall'Avellino di Alessandro Nesta ad inizio agosto, Cinquegrano è stato bloccato da Aquilani per penuria di giocatori di fascia in rosa. Lungimiranza, con un pizzico di fortuna. Doveva rimanere Missori, poi è rimasto Cinquegrano. Un laterale atipico, alto 1.92 m, che viaggia con serenità su entrambe le corsie esterne e oggi arriva a colpire addirittura una traversa, partecipando attivamente alla manovra offensiva degli emiliani. La sensazione è che qualcuno lo abbia sottovalutato, pensando all'usato sicuro.

CINQUEGRANO VOTO 6,5

Comuzzo, primo gol con la maglia del Torino, ma non basta. Male Simeone e Adams

E il Torino? Ancora un punto interrogativo. Apertissimo, proprio come il cantiere in casa granata. Eppure la società sapeva che sarebbero serviti diversi innesti per accontentare Ignazio Abate e per rivoluzionare concretamente l'organico piemontese. Sembra tutto abbastanza improvvisato, nonostante il tentativo di costruire un'identità. Simeone si accende a sprazzi, come testimoniano i primi 45 minuti, mentre Che Adams pare aver già dimenticato il super gol segnato al Milan la scorsa settimana. Si distingue solo Fitz-Jim in cabina di regia, con Comuzzo che si toglie una grande soddisfazione all'alba dell'intervallo, punendo Muric. Ma non basta e non può bastare.

  • COMUZZO VOTO 6,5
  • SIMEONE VOTO 5,5
  • ADAMS VOTO 5

Berardi, l'uomo copertina

Si prende la scena, ancora una volta. Tutti a darlo per finito, a volte. Poi, Domenico Berardi si riscatta sempre e lo fa alla sua maniera, siglando il gol partita nell'ultimo terzo di gara di Sassuolo-Torino. Una marcatura pesantissima, per lui e per il Sassuolo di Alberto Aquilani, che allontana i fantasmi di un'estate non facile, tra cessioni eccellenti e rivoluzioni sul mercato. Lui, di sicuro, non è contemplato tra i cambiamenti in casa Sassuolo. Lui è il faro, gli altri seguano la luce che emana. Sempre.

BERARDI VOTO 7

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