“Lotterò per la mia giustizia”. Lo ha detto in lacrime la giovane atleta dopo l’assoluzione al tribunale di Siena dei due schermitori che erano accusati di violenza sessuale di gruppo ai suoi danni. L’atleta, che è di origine messicana e gareggia per la nazionale uzbeka, ha voluto incontrare i giornalisti all’esterno del tribunale di Siena. “Ci sono tanti casi nello sport e nel mondo in cui vogliono silenziare le donne – ha detto – Questo non può più succedere”. “Io prometto che andrò fino alla fine”, ha concluso. L’atleta è una schermitrice di sciabola e si sta allenando per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
