Virgilio Sport

Schira: "Milan, duello col Leicester per il primo rinforzo”

Il giornalista indica il nuovo obiettivo di mercato di Gazidis

11-05-2020 11:29

Schira: "Milan, duello col Leicester per il primo rinforzo” Fonte: 123RF

Un compagno per Alessio Romagnoli, è questa la priorità del Milan per il calciomercato. D’altra parte, quella del centrale difensivo da affiancare al capitano è un problema da risolvere a prescindere dal nome del nuovo allenatore o del dirigente che dovrà avviare il nuovo ciclo rossonero: che sia Rangnick – il tedesco è sempre più vicino al Milan – o un altro, insomma, al nuovo Milan serve un difensore. 

Ajer del Celtic conteso tra Milan e Leicester 

E secondo Nicolò Schira, la dirigenza rossonera avrebbe già individuato l’uomo da affiancare a Romagnoli, anche se portarlo a Milanello non sarà facile. “Il Milan e il Leicester sono in corsa per Kristoffer Ajer – scrive il giornalista della Gazzetta dello Sport – Brendan Rodgers lo ha portato al Celtic e ora vuole il norvegese anche in Premier League. Trattative avanzate tra Gazidis e gli agenti del centrale difensivo”. 

Il Milan, dunque, sarebbe in vantaggio sul Leicester per Ajer, difensore che rientra perfettamente nei canoni di mercato del Milan: il norvegese ha 22 anni (classe ’98), talento e un’esperienza giudicata già buona per la sua età. 

Cresciuto nel Lillestrom, è passato allo Start prima di essere acquistato dal Celtic nel luglio 2016. Dopo 6 mesi in prestito al Klimarnock nel 2017, Ajer è da tre stagioni un punto fermo del Celtic, con cui quest’anno ha dimostrato ottime cose: si tratta di un centrale affidabile, veloce nonostante la stazza (197 cm d’altezza) e che sa farsi valere in area avversaria, come dimostrano i 3 gol e 2 assist della stagione attuale. 

I dubbi dei tifosi rossoneri

Il Milan lo vuole, i milanisti per ora stanno alla finestra, dividendosi nei giudizi sul centrale. “Lo sta portando direttamente Gazidis , sarà sicuramente un fenomeno”, scrive scettico Zoro tra i commenti al tweet di Schira. CasaMilan è invece più ottimista, ma chiede pazienza ai colleghi di tifo: “Molto forte, buono… anche se Upamecano è un’altra cosa oggi ma domani, con il lavoro di Rangnick, può diventare un perno. Però che sia chiaro: sbaglierà e dovrà essere sostenuto quando succederà”. 

Per Alessandro: “i nomi non sono importanti, quello che conta è che Romagnoli abbia un compagno affidabile”.  

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...