Virgilio Sport

Sci, gigante Alta Badia: Schwarz precede Pinheiro Braathen, a Odermatt non basta la rimonta. Vinatzer 14mo

L'austriaco sulla Gran Risa precede Pinheiro Braathen, Brennsteiner, McGrath e il sorprendente tedesco Gratz, autore di una seconda manche strepitosa. Sesto posto per Marco.

Pubblicato:

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Marco Shcwarz davanti a tutti nel gigante maschile dell’Alta Badia. Sulla Gran Risa l’austriaco resiste al comando stringendo i denti nella seconda manche, dopo aver dettato legge nella prima in una gara che ha visto tanti big in ritardo, costretti a debita distanza dal leader. “Colpa”, o forse “merito” di una neve giudicata troppo “facile” un po’ da tutti i protagonisti, capace di rovesciare le gerarchie e di rimettere tutto in discussione. Secondo posto per Pinheiro Braathen, autore di una bella ma incompleta rimonta nella seconda frazione, terzo per Brennsteiner. Solo sesto Odermatt, undicesimo a metà gara.

Gigante Alta Badia, prima manche: Schwarz precede Radamus e Brennsteiner

Prima manche quasi perfetta per Schwarz, primo in tre intermedi su quattro. L’austriaco, sceso col pettorale numero 1, chiude col tempo di 1’16”00 infliggendo ampi distacchi a tutta la concorrenza. A cominciare da Radamus, lo statunitense in pista col pettorale numero 9 e distanziato di 64 centesimi. Sotto il secondo di ritrdo anche Brennsteiner, altro austriaco (67 centesimi), il norvegese McGrath (96 centesimi) e il norvegese di Brasile Pinheiro Braathen (97 centesimi). Più ampi i gap da recuperare per gli altri, a cominciare dal duo svizzero Aerni-Mellard, rispettivamente sesto e settimo a un secondo e 14 e a un secondo e 16.

La Gran Risa mette in crisi i big: Pinheiro, Odermatt, Kristoffersen e azzurri indietro

In difficoltà pure gli altri big. Ottava posizione per il belga Maes (+1”36), nona per il francese Anguenot (+1”40), decima per l’altro francese Favrot (+1”50). Per trovare Odermatt bisogna scendere addirittura all’undicesima posizione. Lo svizzero, dominatore della classifica generale di Coppa del Mondo, accusa un ritardo di un secondo e 51 centesimi, di un solo centesimo inferiore rispetto a quello pagato da un altro totem, il norvegese Kristoffersen: un secondo e 52. Molto indietro anche il primo degli italiani, Alex Vinatzer, che paga un ritardo di due secondi e un centesimo ed è 18mo. Ventottesimo Della Vite (+2”43), trentesimo Kastlunger (+2”63), fuori dai trenta De Aliprandini (+2”94), Talacci (+3”02) e Pizzato (+3”95).

Seconda manche: Schwarz resiste, Pinheiro secondo, Odermatt limita i danni

Forte di un ampio vantaggio e agevolato dalla pessima prestazione di Radamus, scivolato di ben cinque posizioni, a Schwarz nella seconda manche basta amministrare per difendere la prestigiosa vittoria. L’austriaco ci riesce, anche se col brivido, mantenendo 18 centesimi di margine su Pinehiro Braathen, autore di una seconda prova da urlo, e 22 su Brennsteiner. Quarto posto per McGrath, quinto per il tedesco Gratz, 29mo a fine prima manche e protagonista di una clamorosa rimonta. Superiore addirittura a quella di Odermatt, sesto. In top 10 anche Feurstein, Haugan e Meillard, undicesimo Kristoffersen, 14mo Vinatzer, migliore degli italiani. A punti tra gli azzurri pure Kastlunger, 25mo, e Della Vite, 27mo.

Leggi anche:

So. Co. Ecologica

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...