Virgilio Sport

Sci, Gigante Val d'Isere: la Svizzera domina, ma Meillard sorprende Aerni e Odermatt. Vinatzer chiude ottavo

In Val d'Isere vince Meillard, che recupera dalla quinta posizione e mette dietro Aerni e Odermatt. Vinatzer ottavo (con rimpianti). De Aliprandini in lacrime al traguardo.

Pubblicato:

Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

La valanga rossocrociata mette subito la bandierina nel cuore dell’Europa: Meillard, Aerni e Odermatt, in questo ordine (un po’ a sorpresa) ma con la consapevolezza che anche nelle discipline tecniche è sempre la Svizzera a farla da padrone. E la vittoria nel gigante di Val d’Isere sta lì a dimostrarlo: dominio elvetico con l’Italia che deve accontentarsi dell’ottava piazza finale di Alex Vinatzer, che nella seconda manche ha sbagliato un po’ troppo e ha sprecato una ghiotta opportunità per avvicinare anche la vittoria, visto che alla fine il ritardo da Meillard è stato di soli 65 centesimi. Filippo Della Vite 15esimo (era 25esimo dopo la prima manche) e un provato Luca De Aliprandini 26esimo gli altri azzurri arrivati al traguardo.

Odermatt pasticcia ma va sul podio. Aerni, che rimonta!

Meillard ha saputo sfruttare a meraviglia l’ottimo feeling con la Face de Bellevarde in una seconda manche caratterizzata da una visibilità assai ridotta, col pendio in penombra che ha dato fastidio soprattutto a coloro che sono scesi nelle fasi finali della run. E qualcuno ha pagato più del dovuto: Brennsteiner, vincitore a Copper Mountain e leader dopo la prima manche, ha chiuso al quinto posto (addirittura 22esimo tempo nella seconda), mentre Kristoffersen che era secondo, è scivolato fuori dalla top 10 di giornata.

Aerni ha sfruttato appieno un momento di ottima visibilità risalendo dalla 12esima posizione e conquistando un podio che pareva insperato, mettendosi alle spalle persino il compagno di squadra Odermatt, che ha pasticciato più nella prima che nella seconda run, chiudendo a soli 33 centesimi dal vincitore di giornata. Quarto il norvegese Haugan, scivolato appena fuori dal podio.

Vinatzer deluso: “Ho sprecato una grossa occasione”

Per l’Italia, come detto, la giornata alla fine s’è rivelata agrodolce. Vinatzer aveva una grossa opportunità per centrare un bel risultato: sesto dopo la prima manche, ha attaccato ma non come avrebbe voluto, lamentando anche di aver sentito poco grip sul terreno. Sentivo scivolare tanto lo sci, anzi sono sorpreso di aver chiuso comunque così in alto. Non ho avuto il feeling sperato: è un peccato perché capisco perfettamente di aver sciupato una ghiotta occasione per fare un bel risultato, visto che la distanza dal podio è minima. Il pendio era in penombra per tutti, ma sono finito spesso sulla neve riportata e mi sono complicato la vita inutilmente. La fiducia rimane, ma devo essere più continuo e non sprecare certe opportunità”.

Della Vite ha sfruttato la pista quasi intonsa durante il suo passaggio e ha chiuso in top 15, mentre De Aliprandini ha commesso un errore sul punto più ripido, scivolando dalla 12esima alla 26esima posizione (e poi alla fine s’è commosso pensando alla sua fidanzata Gisin, attualmente ricoverata dopo la caduta di due giorni fa). Fuori Borsotti, che aveva chiuso 14esimo la prima run. Domani tocca allo slalom speciale, poi ci si trasferirà in Val Gardena per le gare veloci sulla Saslong, seguite dal gigante in Alta Badia.

Leggi anche:

Lucart

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Caricamento contenuti...