È tornata a giocare a Wimbledon dopo un’assenza di quattro anni, infiammando il Centrale durante la sfida contro Maya Joint. Alla fine l’australiana, 24 anni più giovane rispetto a “The Queen”, l’ha spuntata al terzo set ma Serena Williams è stata sommersa dall’affetto del pubblico. Le critiche, semmai, le sono piovute addosso dopo. Il motivo? Aver disertato la sala stampa. Dopo aver perso la partita la 44enne del Michigan s’è infilata negli spogliatoi e ha saltato il previsto incontro coi giornalisti. Un affronto, secondo molti. Compreso Greg Rusedski, che nel suo seguitissimo podcast “Off the Court” ha bacchettato Serena.
- Il duro attacco di Greg Rusedski a Serena Williams
- L'ipotesi: "Serena delusa, perciò ha evitato i media"
- Il messaggio di "The Queen" e le parole sul doppio
- Djokovic in difesa di Serena: "Spero di rivederla"
- Nole è fan di "The Queen": "Piano con le critiche"
Il duro attacco di Greg Rusedski a Serena Williams
Per Greg, la minore delle sorelle Williams s’è aggrappata alla “scusa” di un infortunio al ginocchio per saltare l’appuntamento senza neppure incorrere nella prevista multa. “Suppongo che le regole siano cambiate, ai miei tempi, non credo che avremmo avuto questo lusso a meno che non ci portassero fuori in carrozzina o non ci capitasse qualche terribile incidente, come accaduto a Zverev quando ha giocato contro Nadal a Parigi. Ha detto di essersi infortunata nel primo set, ma doveva parlare dopo la partita. È triste che non lo abbia fatto. Se stava così male, avrebbero potuto portarla in barella e metterle del ghiaccio sul ginocchio“.
L’ipotesi: “Serena delusa, perciò ha evitato i media”
“Forse era così delusa che non voleva dire nulla, ma la verità è che mi sarebbe piaciuto sentirla”, ha aggiunto Rusedski. “Sono deluso, ma solo Serena conosce la realtà. Probabilmente stava attraversando un momento difficile dopo aver perso al suo ritorno e anche dopo aver accusato un problema in una zona così delicata come il ginocchio. Ha diffuso un comunicato perché forse non aveva la forza sufficiente per esporsi ai media in quel momento”. Rusedski, in ogni caso, ha aggiunto di non aver nulla da eccepire di fronte alla wildcard concessa a “The Queen”, una delle più grandi campionesse della storia del tennis.
Il messaggio di “The Queen” e le parole sul doppio
“È stato bellissimo tornare sull’erba a Wimbledon“, è il messaggio diffuso da Serena Williams attraverso i suoi canali ufficiali dopo il ko con Joint. “Sono incredibilmente grata per la wildcard e ancora più grata che le mie figlie abbiano potuto vedere che non è mai troppo tardi per inseguire qualcosa che si ama. Ho avuto un piccolo problema al ginocchio verso la fine del primo set, ma farò tutto il possibile per essere pronta per il doppio con Venus. Congratulazioni a Maya Joint per l’ottima partita e grazie a tutti coloro che sono venuti e mi hanno dimostrato tanto affetto. Questa sensazione non mi stancherà mai”. Doppio con Venus, contro la coppia formata da Solana Sierra e Camila Osorio, in programma sabato e tutt’ora a rischio.
Djokovic in difesa di Serena: “Spero di rivederla”
In difesa di Serena Williams s’è schierato un altro “vecchietto” che non vuol assolutamente saperne di lasciare il tennis. “L’ho detto anche prima dell’inizio del torneo, quello che sta facendo è incredibile, epico”, le parole di Novak Djokovic. “Sono sempre stato un fan di Serena, sono sicuro che volesse e sperasse di vincere almeno una partita, o anche più. Conosco la sua competitività e la sua mentalità da campionessa e so che non si accontenta semplicemente di scendere in campo. Vuole vincere. Spero che, per il bene del tennis e di tutti noi, potremo vederla ancora. Vedremo e me lo auguro con tutto il cuore”.
Nole è fan di “The Queen”: “Piano con le critiche”
“Nessuno sa davvero cosa succederà, se avrà voglia di giocare nei tornei del Grande Slam”, ha aggiunto Djokovic. “Immagino che gli US Open siano un torneo in cui le piacerebbe giocare. Giocare nel suo Slam di casa sarebbe incredibile per lei e per tutti. Ma vedremo”. Quindi sulle critiche dopo il ko con Joint: “Non giocava una partita da tanti anni. La gente dovrebbe andarci un po’ più piano coi giudizi e le critiche. Godiamoci semplicemente la sua grandezza, chi è, cosa rappresenta per questo sport”. E ancora: “Il suo desiderio di provarci e di tornare è un dono incredibile per il tennis”.
