Tre giornate alla fine della serie A ma solo tre verdetti sono già ufficiali: l’Inter è campione d’Italia, Verona e Pisa sono retrocesse in B, resta ancora tanto in ballo. Nerazzurri a parte nessuno è ancora sicuro di un posto in Champions e anche la situazione per l’Europa League e la Conference è aperta. Manca poi la terza retrocessa con in ballo Cagliari e Fiorentina (quasi salve) e soprattutto Lecce e Cremonese. Nel prossimo turno potrebbero arrivare altri due verdetti, utili anche per sciogliere il nodo della penultima giornata condizionata dall’orario del derby di Roma che non può giocarsi in contemporanea con la finale degli Internazionali di Roma per motivi di ordine pubblico.
- I due verdetti attesi
- Il giallo della penultima giornata
- Contemporaneità obbligatoria per chi ha stesso obiettivo
- La classifica a tre giornate dalla fine
- I criteri in caso di arrivo a pari punti
- I calendari a confronto
I due verdetti attesi
La Cremonese è attualmente terzultima a -4 dal Lecce, in caso di sconfitta contro il Pisa e vittoria del Lecce sulla Juventus, la Cremonese sarebbe matematicamente retrocessa, col divario che salirebbe a 7 punti con sole due partite da giocare. In tutti gli altri casi, la corsa salvezza resterebbe aperta. Ricordiamo che in caso di arrivo a pari punti, le due squadre andrebbero allo spareggio.
Cremonese retrocessa se…
Perde col Pisa e il Lecce vince con la Juventus
Diverso il calcolo per disegnare le squadre matematicamente qualificate alla prossima Champions League. Il Napoli, con 70 punti, è a +6 dalla Roma quinta. Per centrare in anticipo la qualificazione, il Napoli deve fare un punto in più della Roma. Per tutte le altre squadre in corsa, quindi Milan (67), Juventus (65), Roma (64) e Como (62) ogni giudizio sarà rimandato alle ultime due giornate. In caso di arrivo a pari punti di due squadre si andrebbero a valutare gli scontri diretti, in caso di arrivo di tre squadre a pari punti conterebbe la classifica avulsa.
Il Napoli in Champions League se…
– Vince e la Roma non batte il Parma
– Pareggia e la Roma perde contro il Parma
Il giallo della penultima giornata
Resta però il grosso punto interrogativo su date e orari della penultima giornata. Il nodo centrale, che coinvolge però a pioggia quasi tutte le altre partite, è il derby di Roma che per motivi di ordine pubblico non si può giocare di sera (nè sabato, nè domenica) ma neanche alle 15 o alle 18 di domenica perchè va in collisione con la finale degli Internazionali di Roma ed anche qui c’è incompatibilità per ragioni di ordine pubblico.
La soluzione di giocare alle 12.30 (che aveva fatto infuriare Sarri) sembrava l’unica possibile ma è invece tutt’altro che scontata. Secondo quanto trapela da Questura e Prefettura il derby a quell’ora complicherebbe la gestione del deflusso degli spettatori dell’Olimpico, che coinciderebbe praticamente con l’arrivo degli spettatori sul Centrale del Foro Italico (circa 10mila), visto che la finale è prevista per le 17. Restano pertanto in piedi le ipotesi di spostare tutte le gare con squadre coinvolte negli stessi obiettivi a lunedì alle 18 o addirittura a mercoledì pomeriggio.
Contemporaneità obbligatoria per chi ha stesso obiettivo
Essendo la penultima giornata di campionato, bisogna garantire la contemporaneità tra le partite in cui sono coinvolte squadre che lottano per lo stesso obiettivo. Visto che la Roma lotta per l’Europa (Champions, Europa o Conference League), tutte le squadre che sono in corsa per le coppe dovranno giocare alla stessa ora e cioè Como–Parma, Juventus–Fiorentina e Genoa–Milan, ma forse anche Pisa-Napoli e Atalanta–Bologna. Nel caso in cui il Napoli non dovesse ottenere l’aritmetica qualificazione in Champions contro il Bologna e l’Atalanta dovesse rimanere in corsa per l’Europa o Conference League, le partite in contemporanea salirebbero a sei.
E c’è anche uno scenario a oggi improbabile, ma che può accadere: se la Fiorentina dovesse perdere contro il Genoa nel prossimo turno e la Cremonese dovesse battere il Pisa (quindi con la squadra gigliata ancora non salva aritmeticamente), tutte le squadre impegnate nella lotta salvezza dovrebbero giocare alla stessa ora di Juventus–Fiorentina. Sintesi: delle 10 partite di Serie A, nove dovrebbero essere fissate domenica alle 12:30. Tutte tranne Inter–Verona che presumibilmente si giocherà domenica alle 15.
La classifica a tre giornate dalla fine
Questa la classifica a 270′ dal termine
1. INTER: 82 punti (82 gol fatti, 31 gol subiti)
2. NAPOLI: 70 punti (52 gol fatti, 33 gol subiti)
3. MILAN: 67 punti (48 gol fatti, 29 gol subiti)
4. JUVENTUS: 65 punti (58 gol fatti, 30 gol subiti)
5. ROMA: 64 punti (52 gol fatti, 29 gol subiti)
6. COMO: 62 punti (59 gol fatti, 28 gol subiti)
7. ATALANTA: 55 punti (47 gol fatti, 32 gol subiti)
I criteri in caso di arrivo a pari punti
Se per la questione scudetto ci sarebbe stato uno spareggio a decidere il vincitore del campionato in caso di arrivo a punti in testa alla classifica, per la qualificazione alle coppe europee saranno altri i criteri da seguire se due più o squadre dovessero arrivare alla fine della Serie A con lo stesso numero di punti. Di seguito i criteri in ordine:
Scontri diretti
Differenza reti negli scontri diretti
Differenza reti generale
Reti segnate
Sorteggio
Chi vince la Coppa Italia, inoltre, avrà garantito un posto in Europa League. Ma se la squadra vincitrice dovesse già risultare qualificata attraverso il campionato, a quel punto anche la sesta classificata andrebbe in Europa League, mentre la settima giocherebbe i playoff di Conference.
I calendari a confronto
Il calendario del Napoli
Napoli-Bologna
Pisa-Napoli
Napoli-Udinese
Negli scontri diretti:
in vantaggio contro: Inter, Roma e Atalanta
in parità contro: Milan e Como
in svantaggio contro: Juventus
Il calendario del Milan
Milan-Atalanta
Genoa-Milan
Milan-Cagliari
Negli scontri diretti:
in vantaggio contro: Inter, Roma e Como
in parità contro: Napoli e Juventus
in svantaggio contro nessuno
Il calendario della Juventus
Lecce-Juventus
Juventus-Fiorentina
Torino-Juventus
Negli scontri diretti:
in vantaggio contro: Napoli, Roma e Atalanta
in parità contro: Inter e Milan
in svantaggio contro: Como
Il calendario del Como
Verona-Como
Como-Parma
Cremonese-Como
Negli scontri diretti:
in vantaggio contro: Juventus
in parità contro: Atalanta, Roma e Napoli
in svantaggio contro: Milan e Inter
Il calendario della Roma
Roma-Fiorentina
Parma-Roma
Roma-Lazio
Verona-Roma
Negli scontri diretti:
in vantaggio contro nessuno
in parità contro: Como
in svantaggio contro: Milan, Napoli, Juventus, Inter e Atalanta
Il calendario dell’Atalanta
Milan-Atalanta
Atalanta-Bologna
Fiorentina-Atalanta
Negli scontri diretti:
in vantaggio contro: Roma
in parità contro: Como
in svantaggio contro: Napoli, Inter e Juventus
