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Serie A in chiaro, la svolta è in arrivo

Il Governo vicino a strappare il sì di Sky alla trasmissione in chiaro di due o tre partite per ciascuna giornata.

11-06-2020 19:36

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli, il ritorno della Serie A è ormai alle porte e novità importanti sono attese anche sul fronte della trasmissione delle partite.

Dopo che la fase finale della Coppa Italia sarà ovviamente visibile in chiaro sulle reti Rai, gli appassionati sognano di poter vedere in chiaro almeno qualche partita di ciascuna giornata, alla luce del fatto che le gare si giocheranno ovviamente a porte chiuse.

In questo senso il Governo sembra vicino a vincere il proprio braccio di ferro con le emittenti.

Il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, ha infatti incontrato una delegazione di Sky Italia, con l’amministratore delegato, Maximo Ibarra, e il direttore delle relazioni esterne e istituzionali, Riccardo Pugnalin. Il comunicato ufficiale parla di “clima positivo e massima collaborazione” e quindi tutto lascia pensare a un’apertura dell’emittente satellitare alla storica possibilità di trasmettere in chiaro qualche match.

Secondo le prime indiscrezioni Sky potrebbe trasmettere due-tre partite per le prime due giornate di Serie A in chiaro su Tv8, mentre “Diretta gol”, ovvero il rimpallo di linea in tempo reale tra i campi in cui si gioca in contemporanea potrebbe restare a pagamento visto che con il calendario spalmato di fatto su tutta la settimana la proposta sarebbe meno appetibile per lo spettatore. Sky avrebbe dato la propria disponibilità, resta invece da capire la posizione di Dazn.

La stessa Lega di serie A sembrerebbe aver aperto alla proposta, ma in questo senso non ci sono certezze consierando il clima pesante tra la Confindustria del pallone e le tv visto che è ancora in corso la battaglia del pagamento dell’ultima rata del contratto di trasmissione delle partite.

A completare il tutto e a rendere possibile la svolta strqordinaria la disponibilità di Rai e Mediaset a non ostacolare la svolta in cambio di una riduzione dell’orario dell’embargo sui gol, in particolare per le partite delle 17.15 e delle 19.30. Il Governo e la Lega dovrebbero pronunciarsi dopo la finale di Coppa Italia.

SPORTAL.IT

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