A sole tre giornate dal termine, la Serie B 2025-2026 si conferma come il “campionato degli italiani” più incerto per definizione. Imprevedibile, frenetico e con verdetti ancora tutti da scrivere.
Con 270 minuti ancora da giocare, la classifica è talmente corta che, per assurdo, persino chi oggi occupa la zona playout potrebbe sognare un incredibile aggancio ai playoff. E viceversa.
Ma chi ha davvero il vento in poppa? Chi ha le vele bucate? Analizziamo nel dettaglio le quattro macro-aree della classifica, e i relativi obiettivi, tra incastri di calendario, umori e posizioni attuali.
- Serie B, il borsino della promozione diretta
- Serie B, il borsino della corsa playoff
- Serie B, il borsino della "Terra di Mezzo" tra ambizioni playoff e rischio playout
- Serie B, il borsino della salvezza
Serie B, il borsino della promozione diretta
Partiamo dalla corsa per le due posizioni che valgono l’accesso diretto al paradiso della Serie A senza passare per le forche caudine dei playoff. Il Venezia è il grande favorito con il 45% di probabilità. I lagunari, trascinati da un collettivo in stato di grazia, da Haps a Doumbia, passando per Adorante e sotto la sapiente guida di Stroppa, hanno un calendario che appare in discesa e il destino saldamente nelle proprie mani.
Subito dietro si scatena un duello a distanza tra Monza e Frosinone, entrambe al 40%. Se i brianzoli puntano tutto su una solidità interna d’acciaio — solo 10 gol subiti in casa, un primato condiviso — la squadra di Alvini viaggia a ritmi promozione ma deve limare le distrazioni che ne hanno rallentato il cammino.
In questo scenario, il Palermo resta la grande incompiuta con un residuo 10% di speranza per la promozione diretta. Nonostante numeri da record, come i 17 clean sheet stagionali (primato europeo nei primi due livelli dei top campionati) e una media punti da vertice, i rosanero restano inchiodati al quarto posto da un intero girone, vittime di una concorrenza che non accenna a frenare.
| Percentuale Promozione Diretta | Motivazione | |
| VENEZIA 75 | 45% | Il destino è nelle proprie mani |
| MONZA 72 | 40% | Difesa bunker garanzia per il salto di categoria |
| FROSINONE 72 | 40% | Ha il ritmo giusto, vietati altri passi falsi |
| PALERMO 68 | 10% | Solidità record, ma il tempo è il peggior nemico |
Serie B, il borsino della corsa playoff
Dietro le quattro big la bagarre per la corsa ai playoff è virulenta. Il Catanzaro (85%) è ormai a un passo dalla certezza matematica e punta a blindare il quinto posto. Molto solida anche la posizione del Modena (75%), che nonostante un calendario complesso che include il Monza e il derby con la Reggiana, ha un vantaggio rassicurante.
La Juve Stabia (65%) insegue il sogno post-season con determinazione, mentre il Cesena (55%) occupa l’ultima carrozza disponibile: i romagnoli restano padroni del proprio destino, ma sentono il fiato sul collo delle inseguitrici in un finale che promette scintille e ribaltoni.
Ma attenzione perché a ridosso dall’ottavo posto, l’ultimo utile per il playoff, ci sono sei squadre nell’arco di 3 punti, e a -4 dal Cesena che possono dire la loro.
| Percentuale accesso ai Playoff | Motivazione | |
| CATANZARO 56 | 85% | Blindare il 5º posto per il fattore campo |
| MODENA 52 | 75% | Ottimo margine, occhio al derby con la Reggiana |
| JUVE STABIA 49 | 65% | Grande entusiasmo, i playoff sono a un passo |
| CESENA 44 | 55% | Vietato sbagliare con Padova e Samp |
Serie B, il borsino della “Terra di Mezzo” tra ambizioni playoff e rischio playout
In questa terra di mezzo della classifica, dove i sogni di gloria si mescolano al timore di essere risucchiati nella lotta salvezza, troviamo un gruppo di sei squadre racchiuse in appena tre punti. Al nono e decimo posto, Carrarese e Avellino guidano il plotone con 43 punti, ancora speranzose di agganciare l’ultimo vagone playoff occupato dal Cesena, distante solo una lunghezza.
Subito dietro, a quota 40 punti, si è creato un incredibile ingorgo che coinvolge ben quattro formazioni: Südtirol, Mantova, Padova e Sampdoria.
Per queste squadre, il margine di errore è ridottissimo: se da un lato la matematica tiene viva una fievole speranza di post-season (tra l’3% e il 5%), dall’altro l’incubo playout è distante solo tre o quattro punti, rendendo ogni sfida dei prossimi 270 minuti un vero e proprio spartiacque per il futuro della stagione.
| Percentuale Playoff | Percentuale Playout | |
| CARRARESE 43 | 25% | 15% |
| AVELLINO 43 | 25% | 15% |
| SUDTIROL 40 | 5% | 25% |
| MANTOVA 40 | 5% | 25% |
| PADOVA 40 | 3% | 25% |
| SAMPDORIA 40 | 3% | 25% |
Serie B, il borsino della salvezza
In coda alla classifica, lo scenario si fa, quasi, drammatico per lo Spezia, le cui possibilità di restare in categoria sono stimate intorno al 15%. Non è solo la classifica a condannare i liguri, ma un incastro diabolico di calendario. La zona bassa è infatti densa di scontri diretti, si pensi a sfide come Bari-Entella o Pescara-Juve Stabia, che garantiscono alle dirette concorrenti di muovere la classifica in ogni turno.
Questo significa che, paradossalmente, anche una vittoria dello Spezia potrebbe non bastare se le altre continueranno a spartirsi punti pesanti negli scontri frontali. Per squadre come Pescara e Reggiana, ogni partita è ormai una finale dove la lucidità conterà più della tecnica.
Lotta, in maniera assolutamente imprevedibile a inizio campionato l’Empoli. Che dalla sua ha un vantaggio importante ma attenzione alle sfide con Venezia e Monza.
| Percentuale Salvezza | Motivazione | |
| EMPOLI | 60% | Vantaggio importante, ma calendario proibitivo |
| VIRTUS ENTELLA | 50% | Lo scontro diretto con il Bari deciderà il futuro |
| BARI | 45% | Momento nero, servono grinta e cuore |
| PESCARA | 30% | Cerca il miracolo playout |
| REGGIANA | 30% | Stessa condizione del Pescara |
| SPEZIA | 15% | Gli scontri diretti riducono gli spazi di manovra |
