Si muove la città canterebbe l’indimenticabile Lucio Dalla ed è quello che ha fatto il popolo biancazzurro, rispondendo all’unisono all’appello del club. Il sogno passa dal Rigamonti. Brescia e Salernitana si giocano una stagione intera nella semifinale di ritorno dei play-off di Serie C, una notte che promette emozioni forti, tensione e una cornice da categorie superiori. Dopo il pareggio dell’andata all’Archi (la rovesciata di Valerio Crespi nel recupero ha risposto alla perla di de Boer), il verdetto definitivo arriverà davanti a circa 15mila spettatori: numeri importanti per la terza divisione italiana, la conferma di quanto la città stia vivendo questa corsa verso la Serie B con entusiasmo crescente. Al Rigamonti sarà clima da grandi occasioni, con il pubblico pronto a trasformare lo stadio in una bolgia per spingere l’Union Brescia verso la finale playoff. Riflettori focalizzati anche sulla squadra di Cosmi (in panchina dopo aver scontato la squalifica) che in questa stagione si è confermata una vera corazzata da trasferta.
- Tutto in equilibrio tra Brescia e Salernitana
- Cosa dice il regolamento in caso di parità?
- Le probabili formazioni
- Atmosfera da brividi al Rigamonti
Tutto in equilibrio tra Brescia e Salernitana
La squadra di Eugenio Corini arriva all’appuntamento forse nel momento migliore della propria stagione. Il pareggio conquistato in Campania ha lasciato sensazioni positive soprattutto per il carattere mostrato nei momenti più difficili della gara. Il Brescia ha saputo soffrire, reagire e colpire nel finale, qualità fondamentali in partite da dentro o fuori come questa. La Salernitana, però, si è confermata avversaria solidissima, costruita per puntare al salto di categoria e capace di mettere in difficoltà i lombardi con intensità e qualità offensiva. Il gol di de Boer all’andata aveva indirizzato il match verso i granata prima dell’invenzione di Crespi che ha riaperto tutto. Adesso ogni equilibrio è saltato e i dettagli potrebbero decidere una sfida che si preannuncia apertissima.
Cosa dice il regolamento in caso di parità?
A rendere ancora più delicata la semifinale è anche il regolamento delle Final Four di Serie C. Non esistono infatti vantaggi legati al piazzamento in classifica o teste di serie: in caso di parità complessiva dopo i 180 minuti si andrà ai tempi supplementari e, se necessario, ai calci di rigore. Nessuna delle due squadre quindi può permettersi di amministrare o fare calcoli. Chi vince vola in finale playoff, dove troverà una tra una tra Ascoli o Catania (marchigiani favoriti dopo il roboante poker de Del Duca) nell’ultimo atto che assegnerà il pass per la Serie B. Una pressione enorme, ma anche il fascino unico delle notti playoff, dove basta un episodio per cambiare il destino di una stagione.
Le probabili formazioni
Eugenio Corini dovrebbe affidarsi ancora all’undici che ha dato maggiori garanzie nelle ultime settimane. Possibile quindi conferma del 3-4-2-1 con Gori in porta, Balestrero adattato a braccetto sinistro insieme a Silvestri (centrale difensivo) e Armati. In mezzo al campo la qualità di Mercati e Mallamo; mentre sugli esterni agiranno Cisco e De Maria. Davanti Zennaro e Lamesta alle spalle di Valerio Crespi. Cosmi si mette a specchio. In porta Donnarumma, Berra, Golemic e Anastasio i tre in difesa. Longobardi, De Boer, Tascone e Villa a centrocampo; in attacco, invece, confermati Lescano e Ferrari con Ferraris che agirà da trequartista.
Union Brescia (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Silvestri, Armati; Cisco, Mercati, Mallamo, De Maria; Zennaro, Lamesta; Crespi. All. Corini
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Berra, Golemic, Anastasio; Longobardi, De Boer, Tascone, Villa; Ferraris; Lescano, Ferrari. All.Cosmi
Atmosfera da brividi al Rigamonti
Il dato che colpisce più di tutti resta però quello del pubblico. Circa 15mila tifosi (poco più di mille i tifosi della Salernitana) sono pronti a riempire il Rigamonti in una delle serate più importanti degli ultimi anni per il calcio bresciano. Una risposta straordinaria che conferma il legame tra squadra e città e che testimonia quanto il sogno Serie B sia sentito dalla piazza. Anche da Salerno arriveranno centinaia di sostenitori granata, pronti a sostenere una squadra che vuole tornare immediatamente tra i cadetti. Sarà spettacolo sugli spalti oltre che in campo, in una partita che per atmosfera e tensione avrà ben poco da invidiare a categorie superiori. Insomma novanta minuti, forse centoventi, per continuare a inseguire il sogno. Brescia e Salernitana arrivano alla sfida decisiva con convinzioni, qualità e tanta pressione sulle spalle. Il Rigamonti si prepara a vivere una notte speciale, una di quelle che possono restare nella memoria di una tifoseria per anni. Da una parte l’entusiasmo e la spinta del pubblico bresciano, dall’altra l’esperienza e la mentalità della Salernitana. In palio c’è la finale playoff, ma soprattutto la possibilità di continuare a credere nella Serie B.
