Che fregatura per Flavio Cobolli: a conti fatti la “rinascita” di Ben Shelton è durata lo spazio di un torneo, l’ATP 500 di Monaco, vinto grazie al perentorio successo in finale proprio sul tennista romano. Prima e dopo il “Bulletto” del circuito, così simpaticamente soprannominato da molti colleghi per via dei suoi atteggiamenti spesso esuberanti, ha rimediato sconfitte in serie. La sua avventura al Masters 1000 di Madrid, ad esempio, è già finita a causa della sconfitta, giunta al termine di un match epico, contro il croato Dino Prizmic. Continua invece la cavalcata di Arthur Fils, nonostante lo psicodramma vissuto dal francese nel mezzo del match contro l’astro nascente peruviano Ignacio Buse.
- Shelton, che fai? Subito fuori a Madrid contro Prizmic
- Fils come Medvedev: poi però ribalta il match con Buse
- I guai di Alcaraz aiutano Merida: ammesso al Roland Garros
Shelton, che fai? Subito fuori a Madrid contro Prizmic
Entrato nel tabellone come quarta testa di serie, complici i numerosi forfait di big che lo predono in classifica, l’americano ha affrontato un avversario proveniente dalle qualificazioni, sistemato all’87ma posizione della classifica. E invece Prizmic, dopo Berrettini, ha battuto pure lui. Partita tiratissima, quella tra Ben e il croato. Prizmic ha vinto 6-4 il primo set, Shelton è riuscito a fatica a tirarsi fuori dai guai nel secondo, vinto 7-4 al tie-break. Terzo set avvincente e palpitante, con finale mozzafiato: nuovo tie-break. Questa volta lo scatto finale è stato di Prizmic, che ha chiuso i conti sul 7-5, guadagnandosi il diritto a sfidare Tomas Martin Etcheverry nel prossimo turno.
Fils come Medvedev: poi però ribalta il match con Buse
Pomeriggio difficile anche per Arthur Fils, vincitore dell’altro ATP 500 che ha preceduto Madrid: Barcellona. Il francese se l’è vista davvero brutta contro il talentino peruviano Ignacio Buse, perdendo il primo set al tie-break: 4-7. Proprio in questo frangente, esasperato anche dalle colorite esultanze dei tifosi sudamericani per il proprio beniamino, oltre che per i suoi ripetuti errori, Fils ha letteralmente distrutto la sua racchetta, ripetendo il gesto choc di Daniil Medvedev contro Matteo Berrettini. A differenza del russo, però, Fils è riuscito a riprendersi. Con una bella rimonta (7-6 7-5) ha ribaltato Buse e nel prossimo turno sfiderà lo statunitense Emilio Nava, che ha piegato Valentin Vacherot.
I guai di Alcaraz aiutano Merida: ammesso al Roland Garros
Nel frattempo, proprio mentre si giocavano le partite del secondo turno del torneo madrileno, è arrivata come un fulmine a ciel sereno – anche se qualche avvisaglia di nubifragio c’era stata – la notizia del ritiro di Carlos Alcaraz dagli Internazionali di Roma e dal Roland Garros di Parigi. Una doppia mazzata per gli appassionati spagnoli, in qualche modo addolcita – si fa per dire – dall’ufficialità dell’ingresso di Dani Merida nel tabellone principale dello Slam francese, senza la necessità di giocare le qualificazioni. Un piccolo zuccherino per i tifosi del madrileno, impegnato nella giornata di sabato contro Corentin Moutet nel torneo di casa.
