La Finale di Coppa Italia Frecciarossa non è solo l’atto conclusivo di un trofeo sul terreno di gioco, ma il simbolo di un calcio italiano che cambia pelle, macina record e punta dritto alla sostenibilità.
È questo il messaggio forte emerso dall’SFS Snack Roma, l’evento internazionale organizzato dal Social Football Summit all’Hotel de la Ville, che ha riunito i vertici delle istituzioni, della Lega Serie A, dei club e delle aziende leader del settore.
- Il nuovo corso della Serie A: sostenibilità e investimenti
- L'effetto Coppa Italia tra record e passione
- Road to Torino: il futuro dello sport business
Il nuovo corso della Serie A: sostenibilità e investimenti
Il calcio non può più essere considerato solo intrattenimento. Lo ha ribadito con forza il Presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Maria Simonelli, aprendo la mattinata di lavori: “Il calcio ha una responsabilità verso città, comunità e nuove generazioni. La sostenibilità e l’innovazione sono temi strategici per la competitività internazionale del nostro sistema e per la capacità di attrarre investimenti”.
Nei vari dibattiti si sono confrontati i grandi player del settore. Da una parte l’analisi dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) applicati allo sport, con gli interventi di Marco Canigiani (S.S. Lazio), Clara Simonini (Lega Serie A) e Stefania Sabatini (Oracle Italia). Dall’altra, il focus sulla mobilità e lo sviluppo turistico ed economico generato dai grandi eventi, che ha visto protagonisti anche Mario Alovisi (Trenitalia) e Cristiana Pace (Enovation Consulting).
L’effetto Coppa Italia tra record e passione
Il calcio moderno, d’altronde, si misura sempre di più attraverso la sua capacità di generare valore e coinvolgimento ben oltre i novanta minuti di gioco. A scattare l’istantanea di un movimento in salute e in forte crescita è stato Michele Ciccarese, Commercial & Marketing Director della Lega Serie A, che ha analizzato i risultati straordinari dell’ultimo atto della competizione all’Olimpico. La Finale si è infatti trasformata in una vera e propria vetrina globale, capace di registrare il tutto esaurito sugli spalti con il record assoluto di presenze e di incassi nella storia del torneo.
Un successo di pubblico che ha trovato un riscontro speculare anche davanti agli schermi: la diretta televisiva ha letteralmente dominato gli ascolti della serata, incollando alla TV milioni di appassionati e toccando un travolgente 28% di share. Numeri che certificano l’appeal internazionale del nostro calcio, considerando che il match è stato distribuito in oltre 150 Paesi nel mondo. Come ha sottolineato lo stesso Ciccarese, la Finale di Coppa Italia non è più soltanto un evento sportivo fine a se stesso, ma un asset strategico fondamentale per il brand Serie A e un volano economico e sociale per tutto il territorio che lo ospita.
Road to Torino: il futuro dello sport business
L’appuntamento romano ha segnato ufficialmente l’inizio del viaggio che porterà al main event del Social Football Summit 2026, in programma il 10 e 11 novembre all’Allianz Stadium di Torino. Come confermato dal fondatore di SFS, Gianfilippo Valentini, la sostenibilità è ormai la direttrice principale del business sportivo.
Le prossime settimane saranno densissime di appuntamenti: il 18 maggio il format farà tappa a Coverciano in collaborazione con la Lega B, per poi spostarsi a Budapest nel weekend della finale di Champions League. Spazio anche ai giovani innovatori con l’Innovation Tour di ExtraTime, la startup competition dedicata alle realtà più tecnologiche dello sport business, che ha appena celebrato la sua tappa all’Università Vanvitelli di Caserta.
