Il duello per il primo Masters 1000 sulla terra rossa dell’anno e – soprattutto – per la posizione numero 1 in classifica ATP è ufficialmente lanciato. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono pronti a sfidarsi a Montecarlo, uno degli ultimi tornei di grande prestigio che mantengono il “vecchio formato”: tabellone a 56 anzichè a 96 e una sola settimana di sfide, anziché 12 giorni. Una mosca bianca, ormai, in un circuito tennisticco sempre più intasato. Non ci sono troppi calcoli da fare: chi tra i due vincerà il torneo sarà il numero 1 al termine dello stesso, a prescindere dal comportamento dell’altro.
- Montecarlo, il tabellone di Sinner e quello di Alcaraz
- Pat Cash, la clamorosa profezia su Jannik e Carlos
- "Alcaraz al meglio è imbattibile, Sinner più costante"
Montecarlo, il tabellone di Sinner e quello di Alcaraz
Il sorteggio del tabellone semba aver dato una mano alle speranze di Sinner, che al di là di qualche lontano spauracchio – Tsitsipas su tutti – potrebbe ritrovarsi contro il solo Zverev tra i big prima della finale. Discorso diverso per Alcaraz, che potrebbe incrociare il proprio destino con quello di parecchi specialisti, Musetti in primis. Il sogno degli organizzatori, manco a dirlo, è che entrambi possano arrivare fino in fondo. Incredibile ma vero, quest’anno Sinner e Alcaraz non si sono mai sfidati in una finale, nonostante prima di ogni torneo la supersfida tra i due giovani dominatori del circuito sia di fatto annunciata.
Pat Cash, la clamorosa profezia su Jannik e Carlos
Di Sinner e Alcaraz ha parlato a lungo Pat Cash nel corso del suo intervento nel podcast “Off the Court with Greg Rusedski”. L’ex tennista australiano, vincitore di Wimbledon nel 1987, si è detto certo che Jannik e Carlos continueranno a dettar legge per molte stagioni: “Ne sono certo, almeno per altri quattro o cinque anni saranno loro a spartirsi tutti gli Slam. Chi ne avrà vinto di più al termine della carriera? Non ci sarà molta differenza tra i due, di questa cosa sono abbastanza sicuro”. Per ora Alcaraz è a quota sette, mentre Sinner ha vinto quattro tornei major. Ma le cose potrebbero cambiare in futuro.
“Alcaraz al meglio è imbattibile, Sinner più costante”
Sinner, infatti, ha dalla sua un piccolo vantaggio rispetto al rivale. “Quando Alcaraz gioca il suo miglior tennis è imbattibile”, ha aggiunto Cash che poi però ha precisato: “Penso che Jannik possa avere una carriera più lunga rispetto a quella di Carlos, per diversi motivi. Alcaraz è più altalenante, potrebbe subire diverse sconfitte anche nei primi turni. Poi ci sono gli infortuni da considerare, ma in generale ritengo che Jannik abbia una maggiore costanza“. Insomma, se è difficile stabilire chi possa vincere più Slam, c’è almeno un punto fermo per Cash: “Non so chi dei due ne avrà di più in bacheca. Forse Alcaraz, ma la differenza sarà piccola e Sinner giocherà più a lungo“.
