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Sinner e Alcaraz, dopo la finale di Montecarlo quando possono sfidarsi ancora: la grossa incognita su Jannik

La lotta per la posizione numero 1 continua serrata dopo la conclusione del Masters 1000 nel Principato: Carlos fa il pieno sulla terra rossa, l'italiano ha un solo dubbio.

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Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Ci sono voluti quattro mesi per arrivare alla prima “finale annunciata” del 2026. Che avrebbe dovuto essere l’anno delle sfide a ripetizione tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, quello dei confronti in serie tra i due dominatori del tennis attuale. L’italiano e lo spagnolo, il freddo e razionale Jannik (ma sempre più propenso ad “aprirsi”) e il caliente e istintivo Carlitos. Gli organizzatori di ogni torneo a cui i due partecipano sognano un match decisivo come quello di oggi a Montecarlo, arricchito da una motivazione in più: oltre che per il titolo, il match assegna anche la vetta della classifica ATP.

Le finali mancate da Sinner e Alcaraz nel 2026

Un sogno rimasto un’illusione per il team degli Australian Open, visto che Sinner è uscito clamorosamente in semifinale contro il sempreverde Djokovic. E anche per quello al vertice del torneo di Doha, ATP 500 qatariota che ambisce a diventare un Masters 1000: lì Jannik è stato eliminato addirittura nei quarti da Mensik. Nei due tornei di grande prestigio sul cemento statunitense, invece, è stato Alcaraz a fare flop. Prima a Indian Wells, poi a Miami lo spagnolo è uscito precocemente, lasciando campo libero ai trionfi a mani basse del rivale. Montecarlo è la prima, vera sfida diretta tra i due di questo 2026.

Montecarlo, finale Sinner-Alcaraz per titolo e n° 1

Comunque vada a finire il match sulla terra rossa di Montecarlo, la situazione in vetta alla classifica ATP rimarrà molto fluida. Sia in caso di vittoria di Sinner sia in caso di vittoria di Alcaraz, il margine rimarrebbe molto stretto. Il successo di Jannik consentirebbe al rosso di San Candido di tornare in cima al ranking, da cui manca da prima della finale degli ultimi US Open, con 13400 punti contro i 13240 punti dello spagnolo: +160. Dovesse vincere Alcaraz, conserverebbe la vetta mantenendosi a quota 13590 punti, mentre Sinner rimarrebbe a 13050. Il margine in favore di Carlos sarebbe di +540 punti.

Il calendario sulla terra rossa: Jannik e il rebus Madrid

Cosa succede dopo? Quali sono i tornei in cui Sinner e Alcaraz possono incrociarsi di nuovo, naturalmente solo in finale visto che rimarrano numeri 1 e 2 chissà ancora per quanto? Dopo Montecarlo Carlitos prenderà subito parte al torneo di Barcellona, un ATP 500 a cui tiene molto (e in cui difende i 330 punti della finale dello scorso anno), prima di fare il bis con l’altro “appuntamento del cuore”: il Masters 1000 di Madrid. Poi, ovviamente, sarà a Roma e al Roland Garros. E Jannik? Niente Barcellona per lui, c’è un grossa incognita anche su Madrid, torneo a cui l’anno scorso non ha partecipato. Lo giocherà solo se si sentirà in condizione. Nessun dubbio, invece, su Roma e Parigi, in cui rinnoverà la sfida al murciano.

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