A sorpresa dopo la fine del secondo turno il Roland Garros si ritrova senza il suo favorito numero uno Jannik Sinner, uscito di scena dopo essere andato a un passo dalla vittoria contro Juan Manuel Cerundolo per degli evidenti problemi fisici che lo hanno enormemente limitato. Un crollo improvviso, sorprendente e che evidenzia un limite dell’attuale numero 1 del mondo che inizia per certi aspetti inizia a essere preoccupante come sottolineato da Paolo Bertolucci in una sua analisi su La Gazzetta dello Sport. Ma quali siano le cause è difficile dirlo, ma una possibile risposta ha provato a fornirla Boris Becker a Eurosport.
- Bertolucci: “Sinner ha qualche problema fisico che si porta dietro da tempo”
- Per Bertolucci il tour de force non ha influito
- Becker prova a dare una spiegazione riguardo quanto capitato a Sinner
Bertolucci: “Sinner ha qualche problema fisico che si porta dietro da tempo”
Dopo il dominio imposto nei Masters 1000 sulla terra rossa, praticamente tutti si attendevano che Sinner trionfasse anche al Roland Garros, riuscendo così nell’impresa di emulare quanto fatto da Rafael Nadal nel 2010. La corsa di Jannik si è invece drasticamente fermata al secondo turno a causa di un crollo fisico che gli ha impedito di porre fine a un match di fatto già chiuso.
Un calo improvviso che – non essendo la prima volta che si verifica in Sinner – fa scattare un piccolo campanello d’allarme come evidenziato da Bertolucci in una sua analisi su La Gazzetta dello Sport: “Devo ammettere che il ragazzo qualche problema fisico se lo porta dietro da tempo. Houston, abbiamo un problema: dobbiamo dirlo chiaramente, ma solo lui, il suo team e i medici che lo seguono forse sanno come stanno veramente le cose. Da fuori posso supporre di tutto: dalla bulimia tennistica e lo stress da prestazione, al panico, il calore e l’umidità, per non parlare dell’impatto con la soglia del dolore che è una sensazione soggettiva”.
Per Bertolucci il tour de force non ha influito
Intervistato da Adnkronos, Bertolucci ha spiegato anche come a suo parere le tante partite disputate in precedenza da Sinner non abbiano avuto alcun impatto su quanto capitatogli contro Cerundolo: “Io non sono un medico sicuramente starà facendo di tutto e di più per essere sempre al top fisicamente ma giocare in quelle condizioni brutali non è facile e si può incappare in questo tipo di problemi. Il fatto che lui avesse giocato tutti e tre i 1000 sul rosso secondo me non c’entra con la sconfitta con Cerundolo, sono passati ben 11 giorni dalla finale di Roma, io penso che non abbia influito”.
Becker prova a dare una spiegazione riguardo quanto capitato a Sinner
A provare a dare una spiegazione a questi problemi accusati da Sinner ci ha pensato anche Becker in un’intervento a Eurosport. La leggenda del tennis tedesco ha evidenziato come quanto capitato a Jannik al secondo turno non sia una novità assoluta per l’azzurro e come dietro, a suo parere, è probabile che ci sia stato un problema mentale, magari legato alla troppa pressione che si è messo sulle spalle: “Ha servito per il match due volte e non è comunque riuscito a chiuderlo. Questo è il suo grande problema. Soprattutto quando le partite dei tornei dello Slam si protraggono fino al terzo set o quando la tensione sale, spesso incorre in difficoltà fisiche, e forse anche mentali.
Ha giocato in California, Florida, Monte Carlo, Madrid e Roma, e ha continuato a vincere. Ma a un certo punto, questo ragazzo si è semplicemente sentito esausto. È umano e oggi ha semplicemente avuto una brutta giornata. Non so se sia stato il caldo. Gioca per due ore e all’improvviso inizia a mostrare segni di crampi. Faccio fatica a crederci, e secondo me è tutta colpa sua. Mi è piaciuto che non abbia cercato scuse e abbia semplicemente detto: ‘È stata colpa mia’. Era completamente svuotato. Questa è stata la partita di troppo. Può succedere a chiunque.
Quali possono essere le ragioni di questo calo di rendimento? Secondo me, non può essere un problema fisico, deve essere mentale. Non sappiamo cosa gli stia succedendo dentro. Quanta pressione si sta mettendo addosso? Ha detto di aver dormito male. Quando si pensa troppo e si è nervosi, è difficile dormire”.
