Gli Internazionali di Italia sono andati in archivio con la vittoria di Jannik Sinner. Ma come accade nello sport, e ancora di più nel tennis, non c’è tempo per pensare a quello che è successo che lo sguardo va già sulle prossime partite. E ora arriva quello che lo stesso numero 1 al mondo considera come l’appuntamento più importante della sua stagione: il Roland Garros.
- Allarme caldo al Roland Garros
- Wilander e Roddick cercano nuovi avversari
- Djokovic ko, arriva la difesa di Corretja
Allarme caldo al Roland Garros
Dopo una settimana molto difficile dal punto di vista meteo con freddo e piogge, a Parigi è pronta ad arrivare la primavera piena. Anzi, stando a quanto dicono le previsioni meteo per la prossima settimana, la capitale francese potrebbe essere investita da un anticipo di estate. Le temperature potrebbero superare anche i 30 gradi, condizioni che renderanno sicuramente la vita più complicata a tutti i tennisti e che non sono mai state quelle preferite da Sinner.
L’azzurro ha sempre sofferto le condizioni di caldo molto estreme. A Shanghai lo scorso anno è stato costretto al ritiro contro Griekspoor e anche agli Australian Open nella maratona contro Djokovic, il caldo ha giocato un fattore rilevante. L’ultimo momento di preoccupazione c’è stato proprio a Roma nella semifinale con Medvedev ma in quel caso più che il caldo è stata la fatica di tanti giorni in campo e la pressione del titolo da vincere in Italia che gli ha giocato un brutto scherzo.
Wilander e Roddick cercano nuovi avversari
Chi può fermare l’avanzata di Sinner? Dopo la vittoria di cinque Masters 1000 consecutivi, il mondo del tennis cerca un rivale in grado di fermare la striscia vincente del numero 1 del mondo. Il primo candidato a farlo, Carlos Alcaraz, non sarà del torneo con lo spagnolo che proprio nelle ultime ore ha annunciato anche il forfait da Wimbledon. Ma c’è chi prova a individuare nei fattori esterni dei possibili problemi per l’azzurro: “L’unica cosa che può creargli dei problemi – spiega Mats Wilander – è se si trova una striscia di 3-4 partite molto complicate. Abbiamo già visto in Australia che ha sofferto, anche se lì le temperature erano più alte. Ma penso che se è sfortunato e trova un brutto avversario in un giorno molto caldo, potrebbe subirne le conseguenze nel match successivo”.
Anche l’ex numero 1 del mondo Andy Roddick punta sull’effetto crampi: “Capisci che un giocatore sta facendo delle cose incredibili quando devono inventare delle nuove parole. Non avevo mai sentito l’espressione Golden Masters, nelle ultime 24 ore l’ho letta sei volte. Arriva al Roland Garros da favorito come lo faceva Rafa, l’unica cosa che può fermarlo sono i crampi”.
Djokovic ko, arriva la difesa di Corretja
In passato anche Jannik Sinner è stato costretto a qualche rinuncia dolorosa. Lo scorso autunno è stato al centro delle polemiche per aver rifiutato la convocazione in Coppa Davis e prima ancora era finito nel mirino per aver rinunciato, con “troppa leggerezza” secondo alcuni, alla possibilità di giocare alle Olimpiadi. Un tipo di critica che viaggia a ogni latitudine, solo qualche settimana fa Alcaraz era finito nel mirino per essersi ritirato dal torneo di Barcellona. Dopo l’annuncio dello spagnolo sul forfait a Wimbledon, arriva l’attacco di Alex Corretja: “Menomale che Alcaraz si è ritirato da Barcellona perché non gli importava niente e voleva conservare energie per il resto dei tornei sulla terra e sull’erba. Quanta ignoranza, anzi quanta malafede da parte di tantissima gente”, ha scritto l’ex tennista sui social.
