Nonostante abbia perso solamente il primo set disputato a Madrid durante il suo percorso per approdare in semifinale, nella capitale spagnola Jannik Sinner è apparso leggermente meno brillante rispetto ai tornei precedenti. Se inizialmente si poteva pensare che questo piccolo calo di rendimento potesse essere dovuto alle particolari condizioni del Masters 1000 iberico o a un po’ di stanchezza, ammessa anche dallo stesso azzurro, i dubbi di Alex Corretja sulle condizioni fisiche hanno fatto scattare l’allarme sul n°1 del mondo in vista della sfida ad Arthur Fils, che sa tanto di finale anticipata a Madrid.
- L’allarme dalla Spagna sulle condizioni di Sinner
- L’ammissione di Sinner: “Non ho avuto molti giorni di pausa”
- Sinner-Fils è una finale anticipata a Madrid
L’allarme dalla Spagna sulle condizioni di Sinner
Nuovo giorno nuova vittoria per Sinner, che con quella sul prodigio spagnolo Rafael Jodar è arrivato a 21 consecutive, una striscia incredibile iniziata a inizio marzo a Indian Wells. Nonostante a Madrid abbia perso un solo set, dalla Spagna è scattato l’allarme sulle condizioni di Jannik. Come riportato da OAsport, l’ex n°2 Corretja avrebbe evidenziato un possibile problema alla gamba sinistra dell’azzurro, che a suo parere potrebbe non essere “completamente competitivo fisicamente”.
Un allarme ribadito anche da Eurosport Spagna, dove dopo il match contro Cameron Norrie hanno evidenziato le difficoltà di Sinner nei movimenti, “è sembrato persino zoppicare alla gamba sinistra…Forse il momento più teso è arrivato quando, dopo un movimento laterale, ha avvertito una mancanza di forza nella gamba sinistra, arrivando persino a contorcersi dal dolore”.
L’ammissione di Sinner: “Non ho avuto molti giorni di pausa”
Fastidio che però non è sembrato ripresentarsi contro Jodar, anche se dopo il match lo stesso Sinner in conferenza stampa ha evidenziato come le fatiche del tour de force dell’ultimo periodo stiano iniziando a farsi sentire: “Ho giocato tantissimo nell’ultimo mese e mezzo, senza molti giorni di pausa. Però cerco comunque di spingermi al limite per capire fin dove posso arrivare. Non è mai facile. Credo di essere in una buona posizione, ma bisogna sempre continuare a migliorare. In campo sono da solo, anche se ho un team fantastico che mi guida. Quando sono stanco, a volte l’atteggiamento non è perfetto, ma cerco sempre di fare del mio meglio. So di avere ancora margini di miglioramento anche sotto questo aspetto. Ogni giorno è diverso: a volte sei più stanco, a volte hai piccoli dolori, a volte senti più pressione. È tutto normale. Cerco di affrontare tutto in modo positivo e continuare a spingere”.
Sinner-Fils è una finale anticipata a Madrid
Ora per Sinner ci sarà un giorno intero di recupero prima della sfida a Fils, che più che una semifinale ha tanto il sapore di una finale anticipata. Nonostante occupi la 25esima posizione (ma è già 17° nel live ranking), il francese è infatti il giocatore più in forma del momento proprie dietro a Jannik, come testimonia anche la striscia di vittorie arrivata a nove grazie al successo ai quarti su Jiri Lehecka per 6-3 6-4. Nei sette tornei da lui disputati dal suo rientro in campo infatti Arthur ha sempre raggiunto almeno i quarti tranne che in un’occasione, e l’incredibile stato di forma e di gioco mostrato tra Barcellona (dove ha conquistato il titolo) e Madrid e ne fanno il giocatore più temibile tra quelli rimasti in tabellone (ma in realtà lo si sapeva sin dall’inizio), anche più di Alexander Zverev.
