Dopo le settimane trascorse a Torino per terminare le terapie e la riabilitazione al J Medical per mettersi definitivamente alle spalle l’infortunio al ginocchio destro che lo ha obbligato a saltare tutta la stagione sul cemento nordamericano, Jannik Sinner è tornato finalmente a casa sua a Montecarlo per il primo allenamento in campo. Una buona notizia in vista del suo ritorno alle competizioni ufficiali che dovrebbe avvenire già a partire dall’ATP 500 di Pechino, primo torneo dell’intenso tour de force a cui l’azzurro sarà chiamato per mantenere il numero 1 e non farsi superare da Alexander Zverev.
- Sinner torna in campo, primo allenamento a Montecarlo
- Il tour de force al quale sarà chiamato Sinner
- Zverev può diventare numero 1 già a Shanghai
Sinner torna in campo, primo allenamento a Montecarlo
Concluse le cure e la riabilitazione al J Medical per mettersi alle spalle l’infortunio al ginocchio destro Sinner è potuto tornare a casa nella sua Montecarlo, dove già nella giornata di ieri lunedì 14 settembre è tornato subito in campo per il suo primo allenamento dopo a distanza di oltre due settimane dall’ultimo. Per l’occasione l’azzurro si è allenato il tennista junior francese Hugo Jathiere, allievo dell’accademia del suo ex allenatore, la Piatti Tennis Center.
Il tour de force al quale sarà chiamato Sinner
Tornato ad allenarsi ora l’obiettivo di Sinner è quello di ritrovare la miglior condizione il prima possibile in vista del ritorno in campo che dovrebbe avvenire in occasione dell’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, primo di una serie di appuntamenti che obbligheranno Jannik a un altro tour de force in questo finale di stagione. L’obiettivo dell’azzurro è infatti quello di chiudere l’anno al n°1, impresa che fino a un mese fa sembrava quasi scontato raggiungere ma che l’infortunio al ginocchio ha complicato parecchio.
Sinner infatti ora deve guardarsi le spalle da Zverev, che grazie al successo allo US Open è ora diventato più che una semplice minaccia per l’azzurro. Jannik infatti dovrà conquistare almeno più di 700 punti rispetto al tedesco per chiudere l’anno in vetta alla classifica e per riuscirci sarà chiamato a prendere parte a praticamente tutti i tornei importanti che rimangono in calendario, quindi due ATP 500, due Masters 1000 e le ATP Finals. A questi si aggiunge anche la ricca esibizione del Six King Slam alla quale ha già confermato che parteciperà ed eventualmente, ma questa è un’eventualità al momento ancora molto remota, anche alle Finals della Coppa Davis, per un totale di 6/7 tornei da giocare tra ottobre e novembre. Questo il possibile calendario di Sinner:
- ATP 500 Pechino: 30 settembre – 6 ottobre
- Masters 1000 Shanghai: 7-18 ottobre
- Six Kings Slam: 21-24 ottobre
- ATP 500 Vienna: 26 ottobre – 1 novembre
- Masters 1000 Parigi: 2-8 novembre
- ATP Finals: 15-22 novembre
- Finals di Coppa Davis: 24-29 novembre
Zverev può diventare numero 1 già a Shanghai
Anche il fatto di voler tornare già a Pechino è una scelta quasi obbligata – oltre che motivata dalla voglia di tornare a giocare e a competere – per cercare di non subire il sorpasso da Zverev, che già in Cina potrebbe diventare numero 1. Qualora infatti Sinner non giocasse a Pechino perderebbe i 500 punti del titolo vinto l’anno scorso, facilitando il compito a Sascha, che vincendo nella capitale cinese e a Shanghai potrebbe già superare Jannik, a patto però che quest’ultimo praticamente non conquisti punti in entrambi i tornei.
