Virgilio Sport

Sinner, Binaghi dopo Vespa e Gramellini punge ancora Milano Cortina: "Slam a Roma costerebbe 10 volte meno"

Il deus ex machina del tennis italiano caustico col Governo: "Le Olimpiadi Invernali durano 21 giorni, con la mia idea staremmo a posto per un centinaio d'anni".

Pubblicato:

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

I risultati sono dalla sua parte, il tennis italiano è diventato un modello da seguire tanto all’estero, con gli altri paesi che provano a replicarne strutture e organizzazione, quanto per gli stessi altri sport della Penisola: perfino il calcio inizia a scimmiottarne metodi e schemi. Angelo Binaghi, insomma, può godersi il frutto di un lavoro che, impostato negli anni scorsi, ha iniziato a dare forse più frutti di quanto egli stesso sperasse. Ma insieme ai sorrisi e alle gioie, il numero 1 della FederTennis non ha perso la sua vis polemica. E dopo averne dette quattro agli “opinionisti da strapazzo”, adesso ne ha pure per il Governo.

Binaghi esalta Sinner: “Italiano anomalo”

In un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport, Binaghi è partito dall’ennesimo elogio del campione che tutto il mondo ci invidia: Jannik Sinner. Proprio in sua difesa era accorso Binaghi contro i vari Vespa, Gramellini e simili, “rei” di averlo criticato dopo il no alla Davis o in altre circostanze. “Sinner? È facile difenderlo per quel che fa in campo e per quel che dice fuori”, la stoccata del patron. “È un italiano anomalo, specie rispetto ai campioni dello sport, nella maggior parte istrioni e vivaci. Alberto Tomba, Valentino Rossi, Marco Pantani sono stati campioni opposti di quel che Jannik è e vuole essere”.

Jannik ha zittito i critici con le sue vittorie

Anche per questo, Sinner non ha neppure bisogno di impelagarsi in polemiche e querelle. Gli “basta” vincere, vincere e rivincere perché tutti tornino alla chetichella sul carro, mettendo momentaneamente da parte rancori, recriminazioni e bacchettate. È successo in svariate circostanze e continuerà a essere lo stesso anche in futuro. “Sinner ha zittito coi risultati chi lo ha messo alla gogna, meriterebbe una statua”, ha aggiunto Binaghi. “Non ha cambiato niente di se stesso se non che vince e guadagna molto di più. Lui e gli altri, Paolini e Errani, piacciono e sono esempi per i giovani anche per il comportamento impeccabile extra campo”.

Binaghi, che stoccata: “Altro che Olimpiadi”

Semmai adesso è Binaghi a concedersi qualche stoccata e qualche affondo. Contro chi, magari, non lo ha (ancora) seguito sul suo storico cavallo di battaglia, il quinto Slam da creare a Roma, al Foro Italico, trasformando gli Internazionali da Masters 1000 a vero torneo d’elite. “Ne ho parlato con il ministro Abodi. È una grossa occasione per il nostro Paese“, il concetto ribadito prima del colpo a effetto: “Spendiamo cinque miliardi di euro per le Olimpiadi, grande evento che dura 21 giorni. Sarebbe un’occasione persa non spenderne un decimo per avere per cent’anni un torneo simile a uno Slam“.

Leggi anche:

HeyLight

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi
SERIE A:
Cagliari - Lecce

SPORT TREND

Caricamento contenuti...