La lunga marcia verso gli Internazionali di Roma è cominciata ufficialmente con la conferenza di presentazione del Masters 1000 in programma dal 28 aprile al 17 maggio. E proprio sulla data finale dell’evento già cominciano i problemi che potrebbero portare a dei cambiamenti anche al calendario della serie A e in particolare al derby Roma-Lazio. Il presidente Binaghi annuncia l’arrivo di un nuovo torneo in Italia e lancia un’altra bordata a Giovanni Malagò.
Sinner mette in crisi il derby
La Sinner-mania dilaga. Il tennista azzurro continua a fare incetta di successi. L’altoatesino si è ripreso di nuovo il numero 1 della classifica ATP e ora è già atteso ai prossimi appuntamenti. Tra questi c’è senza dubbio quello degli Internazionali d’Italia in programma dal 27 aprile al 17 maggio. Ed è proprio la data della finale quella che porta con sé delle possibili conseguenze anche per il mondo del calcio. Il 17 maggio è l’ultimo giorno di gare al Foro Italico quello dedicato alla finale di singolare maschile e al doppio femminile. E la speranza è quella che in campo ci sia proprio Jannik. Per questo motivo il Viminale avrebbe già chiesto lo spostamento del derby Roma-Lazio in programma quella domenica al giorno successivo (lunedì 18 maggio alle ore 18).
Un’ipotesi che in questo momento però è stata nettamente rifiutata dai due club ma che verrà presa nuovamente in considerazione nei prossimi giorni. Il rischio è ovviamente legato a motivi di ordine pubblico con due eventi che porterebbe tantissime persone nella stessa zona della città. L’anticipo al sabato presenterebbe inconvenienti simili e l’ipotesi di spostare il match alle 20.45 non è da prendere in considerazione visto che da tempo il Viminale ha escluso la possibilità di giocare in notturna il derby.
Italia: nuovo torneo sull’erba nel 2028
La marcia verso gli Internazionali è cominciata nella giornata di oggi con la conferenza stampa di presentazione del presidente Angelo Binaghi che ha annunciato (o meglio confermato) che l’Italia ospiterà anche il suo primo torneo che si giocherà sull’erba: “Abbiamo acquistato il torneo ATP 250 di Bruxelles dal 2028. Per la prima volta si giocherà sull’erba in Italia. Si disputerà nella seconda settimana di giugno nel nord Italia e per noi rappresenta una grossa opportunità di crescita”.
L’ultima bordata a Malagò
Da tempo il presidente Angelo Binaghi si è lanciato in una missione che fino a qualche tempo fa sembrava “impossibile”: quella di portare il tennis a diventare il primo sport italiano nel mondo del calcio. Il flop della nazionale di Gattuso che ha mancato la qualificazione al Mondiale ha portato una rivoluzione ai vertici della FIGC con la poltrona di presidente che ora sembra destinata a Giovanni Malagò. Ma i rapporti tra il numero 1 della FITP e l’ex presidente del Coni non sono mai stati idilliaci e nel corso della conferenza è arrivato l’ennesimo attacco di Binaghi: “Malagò ha avuto l’occasione per cambiare strutturalmente il calcio italiano 8 anni fa: propose il commissariamento della Figc, io mi opposi sostenendo che era sbagliato farlo a tutto tondo. Se ne doveva fare uno ad acta solo per lo statuto, si doveva sfruttare l’occasione per cambiare radicalmente le regole del gioco. Ma Malagò preferì fregarsene, nominare un commissario che avrebbe dovuto da là a qualche giorno nominare lo stesso Malagò come presidente della Lega Serie A. Come a dire, chi se ne frega della rivoluzione. A noi interessa la gestione del calcio”.
